Teatro, al via la stagione Tutto esaurito per Leo

1 Dicembre 2018

Francavilla. Il direttore artistico Cavuti annuncia gli appuntamenti a Palazzo Sirena In cartellone Argentero e Fassari, con un occhio puntato ai giovani. A marzo Uto Ughi

FRANCAVILLA. Ci siamo. Stasera si apre la stagione teatrale di palazzo Sirena, un programma ricco e variegato, dallo spettacolo alla musica, passando per il cinema, la scienza e i giovani.
Toccherà all'attore romano Edoardo Leo inaugurare il programma che andrà avanti fino a maggio. Il suo spettacolo "Ti racconto una storia" è una commedia che alterna momenti di ilarità e spunti di riflessione, con autori che vanno da Calvino e Eco passando per Massimiliano Bruno, come racconta il direttore artistico Davide Cavuti. «Siamo molto contenti che sia proprio un artista di valore come Leo ad aprire la stagione. Lo dico io ma lo dice anche il pubblico, che ha polverizzato abbonamenti e biglietti. Per la prima c’è il “sold out” cioè il tutto esaurito, mentre per gli spettacoli successivi si potranno acquistare i singoli ingressi».
Un successo che è andato oltre le aspettative?
Direi di sì. E questo mi fa molto piacere, perché significa che Francavilla ha sete di cultura. Del resto questa è una città di cultura. La nostra è un'avventura romantica, tanto per fare il verso ad un film di Mario Camerini con le musiche del francavillese Alessandro Cicognini, in cui sentimento, forza e vigore si mischiano in un vortice di emozioni.
Che teatro sarà quello che andrete a proporre?
Alla ricerca di un punto di equilibrio tra tradizione e innovazione, con alla base la qualità e l'originalità delle produzioni che ospiteremo.
Con uno sguardo ai giovani?
Assolutamente sì, loro sono il nostro motore pulsante. Abbiamo sviluppato accordi e convenzioni con accademie, specie per quanto riguarda l'offerta musicale, che farà il suo debutto il 14 dicembre con il concerto di Fabrizio Bosso. Senza dimenticare i progetti speciali, come il festival Cicognini, quello della scienza, l'omaggio a Gabriele D'Annunzio o la rassegna cinematografica.
Tanti i nomi di prestigio.
Oltre a Edoardo Leo avremo Luca Argentero, Antonello Fassari, Reparto Amleto (Di Lorenzo Collalti con il Teatro di Roma) e Sergio Sgrilli. Questo solo per il teatro. Poi la musica: oltre a Bosso, Bonaccini, Pellegrino, Roberto Gatto e Daniele Sepe, il grande Scott Henderson e il maestro Uto Ughi. Quest'ultimo (il 15 marzo) sarà l'unico evento fuori abbonamento, ma gli abbonati avranno un diritto di prelazione fino al 21 dicembre sull'acquisto del biglietto. Anche in questo caso la richiesta è già alta.
E poi ci sarà una giuria popolare, come mai?
Vogliamo coinvolgere gli abbonati per attribuire tre riconoscimenti al termine della stagione: il premio Sirena per lo spettacolo migliore, il premio Guido Celano, attore francavillese, al miglior interprete e infine il premio Ettore Montanaro, compositore cittadino. I loro voti si sommeranno a quelli della giuria tecnica per decretare il vincitore.
Intanto il Comune è al lavoro per consentire l'utilizzo di palazzo Sirena per incontri e convegni. Sono al vaglio delle convenzioni con la struttura e con gli alberghi del territorio in favore degli ordini professionali, in modo da portare quante più persone possibili in città, creare economia e favorire la conoscenza di palazzo Sirena.