Teatro del mare alla stretta finale I due progetti messi a confronto

Il Comune accelera sulla realizzazione, venerdì si pronuncerà la commissione lavori pubblici Sfida tra il parco della musica dell’architetto Tarricone e la struttura da 664 posti di D’Andrea
MONTESILVANO. L’amministrazione comunale guidata da Francesco Maragno accelera sulla realizzazione del Teatro del Mare.
E’ prevista per venerdì mattina, infatti, una seduta della commissione Lavori pubblici per affrontare la possibile realizzazione dell’anfiteatro nell’area del curvone lungo la riviera.
Ad approdare sui banchi della commissione presieduta da Corrado Di Battista, e alla quale prenderà parte anche il vice sindaco Ottavio De Martinis, sono in realtà due idee progettuali elaborate nel corso degli ultimi anni, di cui una oggetto di un concorso di progettazione mentre la seconda offerta da un privato, ma rimaste ferme al palo per via della mancata approvazione della variante al Piano particolareggiato 1 (Pp1).
L’area interessata, di fronte alla zona dei Grandi Alberghi, è infatti di proprietà della ditta di costruzioni D’Andrea che in cambio dello spostamento di 3 edifici previsti ma non ancora realizzati dal curvone sulla futura piazza Germania, permetterebbe all’amministrazione di realizzare l’anfiteatro. Un’idea già avanzata ai tempi di Enzo Cantagallo (correva l’anno 2005) e oggetto di un concorso di idee al quale hanno preso parte cinque architetti nel 2009, durante l’amministrazione guidata da Pasquale Cordoma, che ha portato all’individuazione del progetto dell’architetto Sara Tarricone.
Il contratto, firmato alla fine di ottobre dello stesso anno, prevede un teatro che si inserisce «in una duna artificiale», circondata da un «parco botanico» e con «fonti energetiche biocompatibili».
«Una struttura che sia più di un teatro all’aperto», spiegano i documenti allegati al progetto, «con delle strutture intorno, parcheggi e servizi, un parco della musica vero e proprio».
Il secondo progetto, invece, che non rientra nella gara di progettazione ma è stato offerto all’amministrazione dal costruttore D’Andrea, prevede un teatro da 664 posti con un palco di 200 metri quadrati.
«Una struttura semi ipogea», spiega la relazione, «parzialmente interrata sul lato strada in modo da offrire maggiore riparo dai rumori del traffico».
Per la realizzazione del teatro, sono stati già impegnati circa 733 mila euro e verranno previsti ulteriori finanziamenti anche nel prossimo piano triennale. Si parla di circa 500 mila euro necessari a realizzare anche la copertura del palco a forma di conchiglia, inizialmente non prevista e successivamente richiesta dall’amministrazione ai progettisti.
«La nostra amministrazione» ha dichiarato l’assessore De Martinis, «è assolutamente intenzionata alla realizzazione della struttura che rappresenterebbe una vera svolta per il turismo di Montesilvano. Il teatro sarebbe finalmente la sede adeguata alla fruizione di spettacoli di calibro internazionale. Cercheremo di imprimere una decisa svolta su questo progetto che la città merita e che fino a oggi ha subìto continui slittamenti».
Ad accelerare le pratiche per la realizzazione del tanto atteso Teatro del Mare, anche un atto del commissario straordinario Maria Pia De Rosa.
Durante il commissariamento, infatti, il dirigente ai Lavori pubblici Gianfranco Niccolò ha ordinato un’indagine geologica nella zona del curvone dal costo di 7.612 euro e affidata a Eustachio Pietromartire, atto necessario per stilare il progetto esecutivo dell’opera.
«Aspettavo quella relazione da circa 5 anni», rivela l’architetto Tarricone che, aggiunge, «non è corretto parlare di due progetti a confronto dal momento che nel 2009 io ho ottenuto l’incarico dall’ente a seguito di una gara di progettazione alla quale l’altro progetto non ha partecipato».
In ogni caso, venerdì i due progetti a confronto finiranno davanti alla commissione lavori pubblici. Il primo passo verso la stretta finale.
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