Teatro Michetti, demolito il tetto

25 Settembre 2020

Proseguono i lavori di restauro, a giorni arriva la nuova copertura

PESCARA. Cominceranno il 5 ottobre le operazioni per la posa del tetto del teatro Michetti, nell'ambito del secondo lotto di lavori affidati il 18 maggio scorso alla ditta Athena restauri, di Quarto (Napoli). È quanto ha annunciato l’assessore ai lavori pubblici Luigi Albore Mascia, al termine di un sopralluogo nella struttura effettuato ieri mattina insieme all'assessore alla cultura Mariarita Paoni Saccone e ai presidenti delle commissioni Cultura e Lavori pubblici Manuela Peschi e Massimo Pastore.
La struttura esistente è stata demolita nelle scorse settimane e ora si procederà alla sostituzione con elementi in legno lamellare. «La prima parte di queste opere, per un importo di 797.935 euro», spiega una nota del Comune, «riguarda la realizzazione della galleria in cemento armato e di altre opere murarie. Si tratta del completamento dell'appalto che era rimasto sospeso anche in seguito alla risoluzione del contratto con la ditta che si era, in precedenza, aggiudicata i lavori».
«Al termine di questa prima fase», ha fatto presente Albore Mascia, «si proseguirà con un secondo lotto per il quale si è già provveduto a un adeguamento progettuale. Dopo la posa del tetto, si procederà all'intonacatura interna ed esterna che potrebbe essere terminata entro la metà di novembre. Con il secondo lotto si provvederà al completamento delle scale interne, alla ristrutturazione completa dei camerini e del foyer, alla sistemazione degli infissi, alla realizzazione di tutti gli impianti, con esclusione dei macchinari».
«La spesa complessiva per questi due lotti», ha spiegato l’assessore, «è di un 1.361.000 euro, finanziata con fondi Fas. Si tratta di un'opera strategica per la città di Pescara che, ad oggi, non è ancora dotata di un teatro, in attesa di quel polo culturale di più ampio respiro al quale dovremo cominciare a pensare. Per la messa in funzione della struttura occorre un'ulteriore tranche di lavori per la realizzazione del palco e di altre opere di finitura, come sanitari, lampade, tendaggi e poltrone, per una spesa complessiva di un milione e mezzo di euro».
«Oggi più che mai», ha concluso Peschi, «Pescara ha bisogno di spazi. Non dobbiamo dimenticare che per la sua collocazione il teatro Michetti è una cerniera importante tra quella che potrebbe diventare l'area del parco archeologico e il cuore di Pescara vecchia».
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