Teatro per i ragazzi per vincere le paure ridendo e imparando

7 Ottobre 2016

Spettacoli pomeridiani per tutta la famiglia la domenica Repliche per le scuole con incontri preparatori e laboratori

PESCARA. Un cartellone pensato per divertire i più piccoli, scacciando le paure dell’infanzia e gli assilli dell’adolescenza come solo il teatro, con la sua potenza evocativa e valenza sociale, sa fare. Il Florian Metateatro ha presentato ieri la stagione 2016-’17 di “Tutti a Teatro”, rassegna di teatro ragazzi ideata per appassionare tutta la famiglia con spettacoli nei pomeriggi domenicali e in matinée per le scuole di ogni ordine e grado. Tra l’auditorium Flaiano e il Florian Espace di via Valle Roveto da domenica, 9 ottobre, ecco 14 spettacoli con le migliori compagnie di tutta Italia specializzate nel teatro per ragazzi, per un totale di 22 repliche, in collaborazione con l'Assessorato alla Pubblica istruzione, Espace Promozione Culturale e da quest'anno con l'apporto del Centro psicopedagogico di SpazioPiù.

«L'aspetto della formazione culturale sta a cuore a tutti noi» , ha detto l'assessore alla Cultura e Pubblica istruzione Giovanni Di Iacovo nel presentare il cartellone insieme a Giulia Basel, direttrice artistica del Florian che cura la rassegna con Flavia Valoppi, «perché se un bambino cresce appassionandosi al teatro abbiamo una chance in più che diventi un ragazzo e poi un uomo che ama la cultura e magari se ne farà interprete».

«L'impegno e la cura che il Florian mette nella realizzazione del cartellone», ha detto Basel, «si sviluppa con altrettanta forza nella proposta di iniziative collaterali di formazione e promozione culturale a favore degli insegnanti e dei ragazzi con laboratori nelle scuole e da quest'anno con una nuova iniziativa a favore delle famiglie in collaborazione con gli esperti del Centro psicopedagogico di SpazioPiù. Sono stati scelti alcuni titoli che daranno modo agli psicologi dell'età evolutiva di approfondire temi trattati negli spettacoli. Ad esempio: la paura di dormire soli abbinato allo spettacolo “Il mio amico mostro”, o l' adolescenza e le sue criticità nell’incontro prima della visione di “Greta , la matta”. Il sostegno alla genitorialità è l'idea chiave di questo esperimento». Dunque il Florian propone alle scuole momenti propedeutici di approfondimento alle tematiche trattate e di avvicinamento al linguaggio teatrale. Gli obiettivi educativi di questa iniziativa mirano a sviluppare la capacità di analisi dello spettacolo e a tale scopo gli operatori del Florian Metateatro terranno incontri nelle classi per trattare, in forma ludica, la vasta materia della drammaturgia scenica. Il percorso prevede, di seguito, la visione di uno spettacolo teatrale in matinée e l'incontro con gli attori.

La rassegna (vedi tabella in alto) si apre domenica nel segno della ricerca e della fusione dei linguaggi con il primo dei tre spettacoli di teatro-danza proposti: “Cappuccetto Rosso” della compagnia Ersilia Danza di Verona, in collaborazione con Corpografie-Gruppo Alhena/Acs Abruzzo, ideazione, coreografia, regia e testi Laura Corradi. Da evidenziare poi l’incursione nel mondo della primissima infanzia con due delicati spettacoli: “Piccolissimo” del Teatro del Drago di Ravenna, che tratta della magia della nascita, una rara occasione per portare a teatro i bimbi di 2 anni, spettacolo replicato al Florian Espace per gruppi di spettatori limitati accolti in uno spazio appositamente riformulato; e “Le avventure di Pulcino” del Teatro Giovane Teatro Pirata di Jesi, dove il protagonista è alla ricerca di un luogo dove sentirsi amato e protetto come nell'abbraccio della mamma.

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