Teatro, stasera l’inaugurazione ufficiale

Popoli, dopo quasi dieci anni riapre la struttura comunale con il palco ristrutturato e i tendaggi nuovi
POPOLI. Dopo quasi dieci anni di fermo imposto dall'inagibilità dovuta ai danni del sisma del 6 aprile 2009, il Teatro Comunale ha riaperto il palcoscenico tornando a disposizione dei popolesi e no, con l'obiettivo prefissato di poter nuovamente essere punto di riferimento culturale per l'alta Val Pescara e la Valle Peligna.
Un nuovo battesimo con l'esordio di domenica sera con il secondo evento del Festival "Il Teatro della città" promosso dal Comune per la direzione artistica di Claudio Di Scanno con il Concerto di Natale, una performance di canto lirico con protagonista assoluta la cantante Emanuela Marulli accompagnata al pianoforte da Aldo Ciofani, che ha fatto seguito all'apertura del Festival dello scorso 10 dicembre, contrassegnata dalla presenza dell'alpinista Fausto De Stefani e dall’attrice Susanna Costaglione: un viaggio lungo una fiaba scritta dallo stesso De Stefani. Un preludio allo spettacolo di questa sera - ore 21 - offerto dall'associazione di volontariato Arcobaleno, dai ragazzi disabili con un concerto di musica sinfonica, che faranno da cornice all'inaugurazione ufficiale del rinato Teatro popolese. «Sono passati anni», esordisce l'assessore ai lavori pubblici Dino Santoro «e sembra ieri che discutevamo del progetto del primo intervento di circa 160 mila euro volto al miglioramento sismico della struttura. Ora il traguardo è stato raggiunto e i popolesi sono contenti».
Dopo l'intervento sulla sezione strutturale dell'edificio, con fondi dell'Ufficio speciale per la ricostruzione nei comuni del cratere (Usrc), l'amministrazione del sindaco Concezio Galli, ha dovuto rintracciare le risorse per completare gli interni, gli impianti, le certificazioni di conformità, e «a oggi» riprende Santoro «il Comune si trova caricato di un mutuo di 150mila euro, oltre ad altri fondi del bilancio, che sarà, speriamo, il meno faticosamente possibile, estinto in pochi anni. Credo che alla nostra amministrazione», va avanti l'assessore «vada ascritto il merito di aver puntato sulla riapertura del Teatro, in un momento in cui altri chiudono, per risollevare, rinsaldare, rinnovare il rapporto tra le persone attraverso la promozione culturale». Da ricordare che l'edificio che ospita il Teatro è stato oggetto, anni fa, di un incendio doloso che, sebbene domato tempestivamente, provocò seri danni al palco, ai tendaggi e ad altre suppellettili della sala. «La riapertura è stata riproposta con tendaggi nuovi e palco ristrutturato. Ci sono ancora tante cose da migliorare», conclude Santoro «come il pavimento e le porte interne, ma intanto godiamoci questo scorcio di fine anno ricco di eventi che, spero, portino tante persone a varcare la soglia del Teatro e soprattutto non ci facciano pensare a quel 6 aprile 2009, quando dovemmo chiudere i battenti».

