Telecamere ai semafori e multe a Pescara, un’altra proroga: è già la terza

7 Aprile 2026

Il sistema T-red non si ferma mai, anche se la gara d’appalto da 630mila euro è bloccata da 2 mesi. Accordato un proseguimento del servizio alla stessa ditta anche per tutto aprile

PESCARA. Le telecamere agli incroci con i semafori non si spengono mai. È scaduto il 31 agosto dell’anno scorso l’appalto dei T-red, dopo tre anni di multe che hanno regalato un tesoretto milionario al Comune di Pescara. Scaduto anche il primo periodo di proroga fino al 28 febbraio 2026; alla data del 31 marzo scorso, poi è arrivato a scadenza anche un altro mese di proroga. Nel frattempo, però, la gara d’appalto da 630mila euro bandita dall’amministrazione Masci per continuare a sorvegliare gli incroci con i semafori attraverso 15 telecamere resta incagliata al passaggio finale da oltre due mesi: «In aggiudicazione», recita il portale degli appalti del Comune dal 19 gennaio scorso.

L’affidamento del servizio slitta a data da destinarsi e il Comune ha autorizzato un’altra proroga che sarà valida per un altro mese. E la determina rivela di un movimento societario: la Cross Control di San Benedetto del Tronto, la ditta incaricata del servizio, è stata acquisita per fusione da un’altra impresa, la Safety21 spa di Paderno Dugnano. E proprio a quest’ultima ditta, il Comune ha accordato la proroga di un altro mese per una spesa di 14.640 euro.

In base alla documentazione pubblicata dall’Anac, l’Autorità nazionale anticorruzione, sono 6 le imprese che hanno partecipato alla selezione bandita il 16 ottobre 2025 con scadenza per le offerte al 18 novembre: Engine spa di Siena, Technology Associates srl di Assago, Project Automation spa di Monza, Microrex spa di Pistoia, Incloud Team srl di Brescia e poi proprio la Safety21 spa di Paderno Dugnano. Il sistema T-Red, che ha portato milioni di euro al Comune con migliaia di multe, resterà acceso sulle strade pescaresi per altri tre anni.

Gli incroci sorvegliati sono via Tiburtina-via Stradonetto, via Ferrari-via Michelangelo, via Tirino-strada Colle Renazzo, piazza Italia, via d’Annunzio-via Conte di Ruvo, piazza Le Laudi. E il bando prevede già una proroga di altri 6 mesi. Ecco perché il valore dell’appalto, da una base di 540mila euro, è arrivato fino a 630mila euro: in questa cifra sono compresi anche 90mila euro come «importo presuntivo della proroga corrisposto dalla stazione appaltante per 15 dispositivi per la durata di 6 mesi». L’ultima seduta della commissione di gara risale al 19 gennaio «per procedere con le successive operazioni di gara»: da quel giorno, l’appalto è fermo.

©RIPRODUZIONE RISERVATA