Telecamere ai semafori, si parte Ecco come evitare le sanzioni

Il controllo elettronico operativo anche in piazza Duca D’Aosta, via Conte di Ruvo e piazzale Le Laudi Sartorelli (presidente Aci): fermarsi sempre con l’arancione, e non accelerare per superare l’impianto
PESCARA. Entra in funzione in queste ore, in tre punti diversi della città, il sistema di controllo elettronico T-Red, che rileva automaticamente le infrazioni ai semafori e fa scattare le multe. Dal presidente dell’Automobile Club Giampiero Sartorelli arriva quindi un appello alla «prudenza» con la raccomandazione a «fermarsi non appena si vede l’arancione, al semaforo. Non consiglio, invece, di accelerare per superare rapidamente il semaforo».
LE INFRAZIONI
Sono tre i casi in cui si può essere contravvenzionati. La multa scatta non soltanto se si passa con il semaforo rosso ma anche se ci si ferma dopo la striscia, sempre con il semaforo rosso, e bisogna prestare molta attenzione, da questo punto di vista, perché sono sufficienti pochi centimetri per incorrere nell’infrazione. Poi, ultimo caso, si viene multati se si effettua il cambio di corsia in prossimità dell’incrocio, cioè all’ultimo momento, e comunque dopo la linea bianca continua che suddivide le corsie di canalizzazione. Le multe sono salate: per il passaggio con il rosso si va da 167 a 666 euro più la decurtazione di 6 punti dalla patente mentre nel secondo e nel terzo caso l’importo va da 42 a 173 euro, con la decurtazione di 2 punti dalla patente. Pagando entro 5 giorni l’importo si riduce.
GLI INCROCI
Gli incroci interessati sono quelli tra corso Vittorio, piazza Italia, piazza Duca D’Aosta e via Caduta del Forte; tra via Gabriele d'Annunzio e via Conte di Ruvo, e infine tra viale Primo Vere, piazza Le Laudi e via Luisa d’Annunzio. Il sistema elettronico è già attivo all’intersezione tra via Tiburtina Valeria e via Stradonetto, via Ferrari con via Michelangelo e via Tirino, tra via San Donato e strada Colle Renazzo. Per rendere operativo il sistema T-Red manca solo la firma dell’ordinanza da parte del dirigente Giuliano Rossi, prevista questa mattina.
LE RACCOMANDAZIONI
«Se si rispettano le regole le multe non arrivano», commenta Sartorelli sottolineando che è importante attenersi alle norme e tenere gli occhi bene aperti in prossimità degli incroci controllati dal T-Red «anche perché altrimenti si rischia di prendere delle belle sanzioni. Bisogna essere prudenti, al volante», prosegue Sartorelli ripetendo più volte la parola «prudenza» e facendo notare che è indispensabile fermarsi quando si vede l’arancione. «Non consiglio di accelerare per superare rapidamente il semaforo perché si rischia non solo di prendere la multa ma anche di fare un incidente. E se poi davanti a noi c’è qualcuno che rallenta all’improvviso, bisogna prestare attenzione perché un fatto del genere costringe a ridurre la velocità e anche in questo caso si può incorrere in una irregolarità mentre ci si preoccupa di ciò che accade davanti a noi». È importante anche «fermarsi prima della linea bianca: esiste una norma in questo senso, non è stata di certo inventata a Pescara», prosegue. Quanto ai semafori dove si attiva oggi il T Red, tutti in zone trafficate della città, «evidentemente sono stati scelti per il numero di incidenti anche se non sembrano punti pericolosi tanto più che i semafori sono ben regolati, con le luci che si accendono in successione, nel senso che si può seguire una sola direzione e lo si può fare per 25 – 30 secondi, dopodiché si accende la luce di un’altra direzione».
A chi contesta i T-Red Sartorelli fa notare che «la stessa strategia viene seguita anche altrove, molti Comuni inseriscono questo tipo di controllo. Ma quando i semafori sono ben regolati, come avviene ad esempio a corso Vittorio Emanuele, non credo che un sistema del genere sia utile ai fini della sicurezza. E comunque la situazione del traffico lì non è poi così drammatica. Ce ne sono altre peggiori, come viale Marconi», commenta il presidente dell’Aci.
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