Telecamere davanti ai distributori d’acqua
Ladri di monetine in azione a Spoltore, Villa Raspa e Santa Teresa. Il Comune corre ai ripari
SPOLTORE. Ladri scatenati a Spoltore, dove sono state prese di mira le tre casette biancazzurre dell’acqua, inaugurate nelle scorse settimane dal Comune. I soliti ignoti, a caccia di monete e monetine contenute nei distributori, sono entrati in azione nel weed end nei box che erogano l’oro blu a Santa Teresa, Villa Raspa e al capoluogo. I furti sono stati compiuti quasi certamente a tarda notte, sabato o domenica.
I ladri hanno tagliato con una lima le cerniere del pannello che chiude la cassa interna delle casette. Una volta scassinato il contenitore, lo hanno svuotato prendendo i soldi, centinaia di monete, messi dentro dai cittadini che nei giorni precedenti erano andati a prendere l’acqua low cost. Al distributore di Santa Teresa, sulla via Gran Sasso, davanti al parco, i malviventi hanno divelto anche il monitor installato sulla parte frontale dell’impianto. Meno danni sono stati fatti al box dell’acqua di Villa Raspa, l’ultimo installato, attivato la vigilia di Ferragosto, un mese dopo gli altri due. In via Basilea, zona Arca, di fronte alla sede della Protezione civile, dove è posizionata la casetta, i ladri hanno aperto la cassa interna e preso i soldi senza smontare il monitor. E’ andato invece male il furto ai danni del distributore di Spoltore capoluogo, nel parcheggio di via del Campo sportivo, zona Poste centrali, dove le cerniere del pannello del box sono state tagliate, ma non sono stati rubati i soldi. I ladri si sono dati alla fuga prima di poter mettere le mani sulle monete, forse perché nel parcheggio stava arrivando un’auto. Per paura di essere colti sul fatto, sono scappati. I furti, che non hanno compromesso la funzionalità degli impianti, sono stati scoperti lunedì pomeriggio dagli addetti della società che gestisce il servizio, quando si sono recati a ritirare i soldi. Ieri mattina, gli erogatori sono stati messi fuori uso per la riparazione delle parti danneggiate. Il servizio dell’acqua a km zero è stato riattivato in giornata.
«Sono situazioni incresciose», afferma il presidente del consiglio Lucio Matricciani, «Evidente che la microcriminalità non si ferma più davanti a niente se si mette pure a scassinare impianti che stanno in mezzo alla strada e che erogano acqua al costo di 5 centesimi. Le casette hanno riscosso tra la popolazione un successo notevole, oltre ogni aspettativa, per questo siamo pronti ad attivarci per mettere al sicuro i distributori e i cittadini che li utilizzano, con telecamere di sorveglianza».

