Telecamere nell’area di risulta
Anche fari per combattere la piaga dei parcheggiatori abusivi
PESCARA. «Sentinelle sugli scarichi, castigatori sulla legalità violata nelle aree di risulta ora da parcheggiatori, domani, forse, da altre presenze, tutori dell’ordine e della sicurezza pubblica, mi chiedo: ma quando Fiorilli e Foschi governavano la città, cosa hanno fatto?».
È la domanda provocatoria del vice sindaco Enzo Del Vecchio dopo gli attacchi dei giorni scorsi da parte di Fiorilli e Foschi anche per la presenza di parcheggiatori abusivi nell’area di risulta: «Se Pescara oggi non lo è, significa che ieri nessuno ha lavorato affinché lo diventasse. La cosa più semplice da fare ora è quella di puntare il dito e dimenticare le proprie omissioni, che pure ci sono state, sperando che la gente dimentichi. Noi alle parole preferiamo i fatti», rimarca il vice sindaco, «anche sulle aree di risulta e se la videosorveglianza gli ex amministratori non l’hanno realizzata quando governavano la città, ora Pescara l’avrà e avrà anche illuminazione maggiore grazie all'azione di Pescara Energia. Nei prossimi giorni, appena acquisita la relazione geologica, la Società potrà avviare l’installazione di nuove torri faro già acquistate e disponibili per l’integrazione dell’illuminazione dell’area di risulta, così come il Ced, settore informatico del Comune, ha pronto un progetto per il servizio di videosorveglianza che entrerà in funzione con l’illuminazione a regime. Un lavoro che si collega con l’ulteriore automazione dell’accesso all’area di risulta e la messa in sicurezza di via Bassani Pavone, tutte cose che questa amministrazione», conclude Del Vecchio, «ha acquisito dalla segnalazione dei cittadini».
