Telecamere per sorvegliare la droga, preso

9 Luglio 2023

In carcere un 33enne di Montesilvano che nascondeva mezzo chilo di cocaina in un terreno vicino a casa

PESCARA. Per controllare la droga che aveva nascosto in un terreno vicino casa ha piazzato una telecamera sotto al balcone di un vicino, puntando l’obiettivo dritto su quel terreno. E così monitorava in tempo reale tutto ciò che accadeva, grazie a uno schermo di 85 pollici sistemato nella cucina di casa. Il piano di “sicurezza” messo in atto dal pregiudicato, M.K., di 33 anni, è saltato con l’arrivo della polizia. Gli uomini della squadra mobile di Pescara, diretti da Gianluca Di Frischia, giovedì hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo, a Montesilvano Colli, trovato la droga e arrestato il pregiudicato. Durante il blitz i poliziotti hanno controllato l’interno e l’esterno della casa e proprio nel terreno circostante l’abitazione hanno scovato una busta di nylon contenente 500 grammi di cocaina. Il 33enne ha detto subito di non saperne niente, di non aver niente a che fare con tutta quella droga. Ma non è servito. È stato sufficiente accendere la tv e far scorrere le immagini delle telecamere, registrate su videocassette. Le riprese hanno mostrato agli investigatori i movimenti del 33enne nella giornata di mercoledì: la sera, in particolare, è stato lui a raggiungere il terreno fuori casa e a nascondere la droga esattamente nel punto in cui l’hanno trovata i poliziotti il giorno successivo.
La perquisizione ha riguardato anche l’interno della casa dove l’uomo conservava un bel po’ di soldi, nascosti nel mobile della cucina: tra il denaro che aveva addosso e quello trovato nel cassetto, disponeva in tutto di 7.750 euro. Trovato anche il materiale per suddividere e conservare lo stupefacente. Per il 33enne si sono aperte le porte del carcere di Pescara. Le irregolarità scoperte a suo carico non sono soltanto queste. È emerso infatti che lo spacciatore ha manomesso i contatori relativi alle utenze di energia elettrica e gas. E per questo è stato denunciato per il reato di furto aggravato. Dopo il blitz, gli accertamenti continuano per far emergere i rapporti del 33enne, risalire a chi gli forniva la droga.
Solo pochi giorni fa c’era stato un altro sequestro di droga, sempre da parte dei poliziotti della Mobile che hanno arrestato un cinquantenne, D.M.. Nel prefabbricato dove vive, ai Colli di Pescara, protetto dalle telecamere, aveva due chili e duecento grammi di droga, tra eroina e cocaina. (f.bu.)