Telecamere sulle pattuglie per combattere il crimine
Nuovi mezzi per il Reparto prevenzione crimine della polizia Accertamenti immediati in contatto con la questura. Arrivati altri 19 agenti
PESCARA. Il Reparto prevenzione crimine Abruzzo di Pescara cresce. È aumentata la dotazione di uomini e mezzi per la dirigente Laura Pratesi, che ha appena avuto 19 agenti in più (di cui sei donne), arrivando a 70 unità, e sei Lancia Delta con apparecchiature particolari che consentono al parco macchine di salire a venti mezzi (gli altri sono Bmw e Subaru).
L'Rpc, come viene chiamato in polizia ricorrendo all'acronimo, è una task force aggiuntiva composta da agenti formati nella scuola di Pescara, più agile e veloce, nel senso che le pattuglie si muovono laddove serve e per obiettivi specifici. In media, solo su Pescara, ci sono quattro macchine al giorno del reparto impegnate nei rioni più a rischio come Rancitelli, San Donato e Fontanelle, o per i servizi antiprostituzione, e la loro attività avviene in stretta collaborazione con gli uffici della questura. Si tratta insomma di una risorsa strategica che viene impiegata per rafforzare i dispositivi di prevenzione e controllo e rendere più efficace l'azione di contrasto ai fenomeni criminali che creano maggiore allarme sociale. Questa forza di intervento non è solo locale ma viene inviata su tutto il territorio nazionale, e infatti il personale dell'Rpc di Pescara non opera unicamente in città ma su tutto l'Abruzzo e anche fuori, e fino a settembre è stato impegnato in Campania.
Spostamenti costanti, dunque, per questa parte della polizia, e di qui l'esigenza di un parco macchine nuovo ed efficiente. Ora lo è ancora di più, grazie alle Lancia Delta tecnologicamente avanzate appena entrate in servizio, dotate di dispositivi che consentono di effettuare accertamenti immediati su chi viene fermato, di riprendere e trasmettere le immagini in sala operativa grazie a una telecamera. Lo scenario in cui gli operatori sono impegnati «arriva» in tempo reale alla centrale, che può gestire meglio l'intervento. La scelta di investire su questo fronte è stata del dipartimento della pubblica sicurezza che ha voluto incrementare l'impegno al contrasto del crimine organizzato e diffuso, mettendo a disposizione dei reparti più operativi nuovi veicoli dotati di questo occhio elettronico, e insieme a Pescara le stesse vetture sono state destinate in Campania, Puglia, Calabria e Sicilia.
Ai più attenti non sfugge un dettaglio sulla livrea istituzionale delle Lancia: rispetto al passato, i colori tradizionali bianco e azzurro sono intervallati da una banda con il tricolore che sfuma a metà della fiancata.
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