Telline, fermo per trenta giorni in aprile

8 Aprile 2017

Dal 1° aprile scorso è stop alla pesca delle telline che fa sparire dalle tavole per i prossimi 30 giorni i piatti Made in Italy, dagli spaghetti alle zuppe, con il gustoso mollusco serviti nelle...

Dal 1° aprile scorso è stop alla pesca delle telline che fa sparire dalle tavole per i prossimi 30 giorni i piatti Made in Italy, dagli spaghetti alle zuppe, con il gustoso mollusco serviti nelle case e nei ristoranti. Un provvedimento che punta a tutelare un settore, che negli ultimi anni ha visto un vero e proprio boom della produzione, ma che lascia ancora inalterato il problema della pesca abusiva e della vendita abusiva. Il divieto è applicabile solo alla pesca professionale e non pertanto alla pesca sportiva/ricreativa, per la quale vige comunque lo stop alla possibilità di commercializzare. La possibilità di prelevare per uso personale fino a 5 chilogrammi di telline - denuncia Coldiretti Impresapesca - ha finito in questi anni per essere sistematicamente violata, con la crescita di un mercato «parallelo» che fa concorrenza sleale ai produttori ma che rappresenta anche un rischio per i consumatori. Mentre le telline «regolari» sono attentamente controllate, quelle «di frodo» non subiscono nessuna verifica e, di conseguenza, c’è il pericolo che vengano immessi al consumo prodotti pescati in acque inquinate. Da qui la richiesta di Coldiretti Impresapesca di rivedere la legge in materia di pesca sportiva, ormai risalente al 1965, che consente l’uso del rastrello per il «prelievo» delle telline.