Tende, primi arrivi ma tanti senzatetto scelgono la strada

Controlli sanitari sugli ospiti del villaggio di via Alento Alla stazione e in via dei Bastioni segnalati altri clochard
PESCARA. Anche i clochard devono restare chiusi nelle tende, dove dormono separatamente, a causa della pandemia in corso. Possono intrattenersi giocando a carte, ascoltando la radio, parlando tra loro, sempre a debita distanza imposta dalle disposizioni governative Covid 19. Ma non è facile tenere al riparo chi preferisce la libertà in strada, seppur molto a rischio, in questo periodo. Ieri, al primo giorno di apertura del villaggio di emergenza allestito dalla Caritas, accanto alla Cittadella dell'Accoglienza di via Alento, si sono presentati in 8 contro i venti ospiti attesi e che vagano ancora in città, malgrado le temperature rigide di questa imprevedibile e temuta primavera. Non tutti hanno risposto alla "chiamata" dei volontari, c'è ancora qualcuno che non vuole abbandonare le abitudini radicate, distesi lungo i marciapiedi, alla stazione, davanti ai negozi o sul lungofiume. «Arriveranno piano piano, fanno fatica a stare al chiuso perché sono abituati a vivere a modo loro», spiegano dalla Caritas guidata da don Marco Pagniello che ha avviato l'iniziativa in collaborazione con il Comune, la Protezione civile e l'associazione dei volontari di strada On the Road, «ma noi stiamo chiedendo loro esplicitamente di non uscire dalle tende per motivi di sicurezza, per la loro salute e per quella degli operatori che si occupano del loro benessere. Intanto misuriamo la temperatura corporea, distribuiamo le mascherine e il gel disinfettante e i pasti d'asporto». Da lunedì, all'interno del villaggio di emergenza sarà allestita un'altra tenda, la quinta (tre sono per i senzatetto, una per i volontari e tutte sono riscaldate e a prova di maltempo), riservata al servizio mensa. «Ci saranno tavoli e sedie alternati e ognuno potrà consumare il pasto stando seduto a distanza di sicurezza», spiegano ancora dalla Caritas, «nel rispetto delle regole, saranno osservati dei turni per pranzo e cena. Come passatempo, possono ascoltare la radio o giocare a carte».
La consegna dei pasti ai senza fissa dimora del villaggio della Cittadella avviene tutti i giorni, dal lunedì alla domenica. Dal lunedì al sabato dalle 8 alle 18 e la domenica dalle 8 alle 13 sono aperte le docce di via Gran Sasso, dove possono consumare caffè e brioche caldi. La Caritas della diocesi Pescara- Penne ha attivato il numero telefonico 391.7079089 e l'indirizzo email emergenzacovid19@caritaspescara.it per segnalare le richieste di aiuto da parte di persone bisognose. Per donare alla Caritas, il bonifico è Iban IT44 P076 0115 4000 0101 6437830 causale "Emergenza Covid 19".

