Tentano l’occupazione abusiva, denunciati

6 Settembre 2018

Montesilvano, abbattono il muro di un appartamento di via Lazio: i condòmini chiamano i carabinieri

MONTESILVANO. Tentano di sfondare il muro che impedisce l’accesso all’appartamento ma vengono segnalati dagli inquilini del palazzo e denunciati dai carabinieri.
E’ quanto è successo nella notte tra lunedì e martedì scorsi in via Lazio a Montesilvano, nel palazzo dove vivono alcuni degli sfrattati del Comune di Pescara. Sono stati proprio i condòmini del palazzo, disturbati nel cuore della notte da strani rumori di muratura che provenivano dalle scale dell’edificio, a chiamare i carabinieri.
All’arrivo dei militari effettivamente è stata trovata al quarto piano una coppia di giovani – lui di 38 anni e lei di 32, entrambi di Montesilvano –, che, armati di martello e scalpello, stavano scardinando la porta e il muro di un appartamento disabitato di proprietà del Comune di Pescara. Oltre al ripristino dello stato dei luoghi, per entrambi i giovani, già noti alle forze di polizia per precedenti vicende giudiziarie, è scattata la denuncia alla Procura della Repubblica di Pescara per tentata invasione di edificio e per danneggiamento.
La pratica di occupare gli appartamenti sigillati era molto in voga in passato, ma adesso oltre alla denuncia chi occupa abusivamente un appartamento sfitto finisce veramente in mezzo alla strada, come accaduto l’altro ieri a Milano.
Durante un altro controllo martedì pomeriggio i carabinieri hanno sorpreso a Montesilvano, in via Di Vittorio, un pregiudicato, nato in Romania nel 1985, che avrebbe dovuto essere agli arresti domiciliari nella propria abitazione di via Livenza. L’uomo, a passeggio per le vie cittadine, vistosi riconosciuto dai carabinieri, ha cercato di allontanarsi ma è stato bloccato e poi arrestato con l’accusa di evasione.