Tentato omicidio, i sei indagati tornano in libertà

26 Ottobre 2023

Il Tribunale del Riesame dell'Aquila accoglie il ricorso e dichiarato la perdita di efficacia della misura di custodia cautelare poché il fascicolo è risultato incompleto

PESCARA. Tornano in libertà i sei indagati che lo scorso 11 ottobre erano stati arrestati per il tentato omicidio di un 23enne di etnia rom avvenuto la sera dell'11 settembre a Montesilvano. In cinque erano finiti in carcere, mentre uno era ai domiciliari.

Il Tribunale del Riesame dell'Aquila ha infatti accolto il ricorso presentato dai difensori degli indagati ed ha dichiarato la perdita di efficacia della misura di custodia cautelare. Le difese, nel ricorso, hanno sostenuto che il relativo fascicolo trasmesso dalla Procura era incompleto.

Tentato omicidio, scattano sei arresti 

Il 23enne era stato raggiunto da un colpo di pistola alla gamba, al culmine di una iite. Il diverbio, iniziato già nel pomeriggio, aveva coinvolto due nuclei familiari. Poi, in serata, c'era stata una vera e propria spedizione punitiva, che si era conclusa con la sparatoria, tra via Mosa e via Senna. Diversi i colpi sparati, uno dei quali aveva raggiunto il ragazzo. Le condizioni del giovane, finito in ospedale, non erano gravi. All'origine dell'episodio, come emerso dalle indagini, ci sono questioni di natura sentimentale.