Tenzone dei quartieri: pronti, via!

28 Agosto 2016

Oggi a Lanciano la sfida in costumi medievali fra i quattro rioni della città

LANCIANO. Lo squillo delle chiarine e il rullo dei tamburi; lo sventolio dei vessilli dei quattro rioni storici; le sfide delle quattro squadre ricordando i mestieri medievali; le grida di giubilo e d'incoraggiamento del pubblico: è la Tenzone dei quartieri, la sfida fatta di prove di abilità e forza tra i quattro quartieri storici -Lancianovecchia, Borgo, Civitanova e Sacca- che apre oggi la settimana medievale che culminerà domenica 4 settembre nella XXXV° rievocazione storica del Mastrogiurato.

Ragazzi in costumi d’epoca, calzamaglie e casacche colorate, pronti a tirar fuori doti di abilità, equilibrio, resistenza e velocità, si sfidano, in piazza Plebiscito a partire dalle 17.30 in giochi ispirati agli antichi mestieri medievali come quelli dei vasai, agorai, funai. Si daranno battaglia per l’onore del proprio rione e non solo: chi si aggiudica i giochi infatti oltre a ottenere il Mastrogiurato d'oro, trofeo realizzato dall'artista Vito Pancella, ha il diritto a sfilare per primo durante il corteo storico di domenica prossima.

Il quartiere da battere? Civitanova. Da 5 anni si aggiudica la tenzone che torna quest’anno dopo lo stop del 2015 quando il Mastrogiurato ha rischiato di non farsi per problemi economici. Difficoltà non ancora risolte con la Regione che dovrebbe sbloccare i fondi promessi e non assegnati.

Si inizia quindi alle 17.30 con la gara che ricorda i viaggi delle donne per lavare i panni alla fonte, poi il percorso che rievoca il lavoro dei maestri vasai, agorai, funai. Una gara appassionate che spesso si decide solo nell’ultimo gioco, quello del tiro alla fune, quando ormai il sole sta per tramontare. La città dunque inizia oggi il suo viaggio a ritroso nel tempo, fino ai fasti medievali, quando Lanciano era città regina delle fiere che si svolgevano due volte l’anno (in maggio e settembre) ospitando mercanti provenienti da tutta l’Europa continentale e da molte nazioni mediterranee. Fiere importanti che indussero Carlo II D'Angiò ad istituire nel 1304 la figura del Mastrogiurato. La città, infatti, aveva la necessità di unificare i poteri di giudizio e quelli operativi nelle mani di un suo rappresentante che li potesse gestire in maniera ferma e competente durante le fiere. Ecco quindi il Mastrogiurato, scelto tra i nobili della città, ad avere proprio il compito di aprire le porte ai mercanti e di amministrare la giustizia penale e civile. Quest’anno a vestirne i panni sarà il giornalista lancianese Mario Giancristofaro.

Ma, prima della rievocazione c’è una settimana da trascorrere tra mostre, spettacoli di giullari, mangiafuoco, danzatrici del ventre, gli attesi combattimenti con spade, pugnali, lance dei cavalieri dell’Ordine di San Giorgio di Visegrad (Ungheria), il volteggiare dei falchi e delle bandiere. Il 30 agosto ci sarà in piazza l’esposizione didattica e lo spettacolo dei rapaci del team Bergamotti Falconeria. Poi una mostra del museo archeologico ungherese “Re Mattia” nella chiesa di Santa Giovina e da mercoledì 31 agosto a domenica 4 settembre si aprirà il mercato medievale internazionale. Quest’anno la Rocca de lo Mastrogiurato sarà nelle Torri Montanare. Il mercato medievale quindi lascia Lancianovecchia per Civitanova, e diventa a pagamento, con l’ingresso che costerà tre euro per adulti, mentre i bambini entreranno gratis. Presenti delegazioni della Germania, Ungheria, Polonia, Francia, Kazakhastan, Lituania, Olanda, Portogallo e Spagna. Odori di spezie e aromi, occhi rapiti da drappi e tessuti di velluto, giochi in legno, da combattimenti e magie non fanno passare in secondo piano la tragedia del terremoto. Non ci si tuffa nel passato dimenticando il presente, seppur triste. Così l’associazione il Mastrogiurato ha deciso di promuovere iniziative di solidarietà per le popolazioni colpite dal sisma durante l’interna settimana medievale.

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