Teodoro apre lo scontro e la maggioranza si divide
Oggi la seduta del Consiglio comunale dedicata alle modifiche del bilancio La lista civica annuncia centinaia di emendamenti per bloccare i lavori
PESCARA. Parte l’offensiva della Lista Teodoro dopo il rimpasto di due settimane fa che ha escluso dalla giunta Veronica Teodoro, figlia di Gianni Teodoro e fondatore della civica. Il consigliere della stessa lista Massimiliano Pignoli ha annunciato la presentazione di centinaia di emendamenti per bloccare tutte le delibere all’ordine del giorno del consiglio comunale di stamattina. «Solo per il Documento unico di programmazione ne abbiamo preparati oltre 700», ha rivelato Pignoli.
Insomma, la maggioranza rischia di dividersi dopo il rimpasto che, secondo le previsioni, avrebbe dovuto rafforzare l’amministrazione comunale negli ultimi due anni rimanenti alla fine della consiliatura. Ma ai Teodoro non è andata già la scelta del sindaco Marco Alessandrini di estromettere Veronica. Martedì scorso, il primo cittadino ha rivelato che la maggioranza sta lavorando per cercare di ricucire lo strappo. «Una frattura che spero non sia insanabile», ha commentato.
La posizione ufficiale della Lista Teodoro resta, tuttavia, quella espressa in un documento politico diffuso il 6 ottobre scorso e firmato dal capogruppo Piernicola Teodoro, da Pignoli e dalla consigliera del Pd Simona Di Carlo. «I sottoscritto consiglieri comunali», si leggeva nella nota, «valutano negativamente l’iniziativa e le modalità con cui il sindaco Marco Alessandrini ha formalizzato e gestito la crisi politica innescata nell’amministrazione comunale e conclusasi con il parziale rinnovo della giunta comunale».
«Disapprovano, altresì», proseguiva il documento congiunto, «la scelta assunta dal sindaco in perfetta solitudine di escludere dalla responsabilità e dai ruoli del governo cittadino i rappresentanti delle forze politiche e delle espressioni che hanno contribuito in modo determinante alla vittoria elettorale del centrosinistra nella città di Pescara». «Manifestano il proprio disagio politico», concludevano Teodoro, Pignoli e Di Carlo, «rispetto al modus operandi del sindaco Alessandrini e si riservano, in conformità delle prerogative riconosciute al consigliere comunale, di approvare o respingere ogni singolo atto amministrativo sottoposto all’esame e alla deliberazione del consiglio comunale». Insomma, una sorta di dichiarazione di guerra che si concretizzerà oggi, nella prima seduta del consiglio comunale dopo il rimpasto. La Lista Teodoro, comunque, dovrebbe presentare emendamenti anche sulle delibere di secondaria importanza, come quelle per l’istituzione di una consulta dei tempi e degli orari e per la ratifica di una convenzione con l’Amatori basket. (a.ben.)
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