Teodoro: «Il Pd non sbagli il sindaco»

26 Febbraio 2019

L’assessore ancora incerto se correre da solo o appoggiare la coalizione: attendo di conoscere programma e candidato

PESCARA. L’assessore Gianni Teodoro attende il Pd per decidere cosa farà alle prossime elezioni comunali del 26 maggio. Lo ha rivelato lui ieri usando una metafora per spiegare come intende muoversi. «Sono alla finestra», ha detto, «per vedere le scelte che farà il Partito democratico. Poi deciderò». Una dichiarazione che può apparire come una sorta di avvertimento lanciato al centrosinistra alla ricerca di un candidato sindaco credibile. Teodoro non ha voluto rivelare quali siano le sue preferenze e si è limitato a dire che si trova in una posizione di attesa. «Aspetto di conoscere programma e candidato, poi farò la mia valutazione». Una valutazione che potrebbe comportare qualsiasi tipo di scelta, anche se l’assessore non ha ipotizzato nulla al riguardo.
Per ora, non è possibile sapere cosa si aspetti dal Partito democratico. L’ipotesi emersa in questi giorni dal Pd è quella di un eventuale appoggio alla candidatura di Carlo Costantini. Ma Teodoro non ha voluto commentarla e lo stesso ha fatto sulla proposta di una ricandidatura avanzata Marco Alessandrini per un secondo mandato.
Quello che è certo è che Gianni Teodoro e suo fratello Piernicola, attuale capogruppo della lista civica Scegli Pescara-Lista Teodoro, sono degli alleati preziosi che potrebbero addirittura influenzare le sorti del voto alle prossime comunali di Pescara del 26 maggio. Bisogna ricordare, in proposito, che la loro lista ha ottenuto alle scorse elezioni del maggio 2014 circa 3.500 voti, pari al 5 per cento delle preferenze ottenute dalla coalizione di centrosinistra. Un appoggio della sua lista civica, quindi, può risultare importante.
Ma se programma e candidato sindaco indicati dal centrosinistra non dovessero soddisfare i Teodoro, cosa potrebbe accadere? C’è chi non esclude una candidatura a sindaco di Teodoro, appoggiata da alcune civiche e nemmeno la possibilità di un ritorno a destra. Del resto, Gianni Teodoro fu eletto consigliere alla fine degli anni Novanta con Forza Italia e nel 2009, dopo una parentesi di vice sindaco e assessore nella giunta di centrosinistra di Luciano D’Alfonso, venne nominato assessore nell’amministrazione di centrodestra di Luigi Albore Mascia. Questo non vuol dire, però, che i Teodoro possano cambiare ancora fronte politico.
Intanto, nel centrosinistra dovrebbe cominciare la ricerca di un candidato. Venerdì scorso, durante la direzione del Pd, è stato nominato un gruppo di lavoro, composto dai segretari Enisio Tocco e Moreno Di Pietrantonio, dal senatore Luciano D’Alfonso, dal neo consigliere regionale Antonio Blasioli e dal capogruppo Emilio Longhi. Il gruppo si dovrebbe riunire entro breve tempo.
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