Terme di Popoli, tutto pieno fino a ottobre

22 Agosto 2020

Dopo il calo di prenotazioni iniziale, ora lo stabilimento è pronto a proseguire anche fino a dicembre

POPOLI. Dopo il periodo di lockdown, da un mese sono nuovamente attive le Terme popolesi per una stagione ridotta proprio a causa delle limitazioni legate all’emergenza sanitaria imposta dalla diffusione del Coronavirus.
«Abbiamo deciso di ripartire con le cure, nonostante tutte le limitazioni dovute alla puntuale applicazione delle norme anti-covid», spiega il direttore sanitario Sergio Mariotti.
«Dopo aver visionato il documento valutazione rischi, abbiamo deciso di non perdere la stagione e dare un segnale di positività al territorio anche se con tutte le limitazioni imposte a livello nazionale sanitario».
No quindi a inalazioni e nebulizzazioni, riduzione del 50 per cento delle postazioni per le cure, e impossibilità di riassorbire tutto il personale in quella che è già una struttura piccola.
«Nonostante le limitazioni in atto, abbiamo i mesi di settembre e ottobre al completo nelle prenotazioni di fangobalneoterapia», prosegue Mariotti, «questo grazie anche allo zoccolo duro dei nostri pazienti storici che trovano giovamento dalle cure».
La presenza di tracce virali in un ascensore alle Terme di Caramanico trovato da test molecolari a inizio stagione aveva creato un polverone e avuto ripercussioni negative anche su Popoli, con un calo del 20 per cento nelle prenotazioni, proprio nella delicata fase della riapertura a fine luglio. Ma, ribadisce Mariotti: «Abbiamo attuato tutte le misure di sicurezza e controllo per arrivare tranquilli fino al mese di novembre quando è prevista la chiusura delleTerme o forse anche fino a dicembre se dovesse esserci l'esigenza di far fronte a più prenotazioni», conclude Mariotti.
«Segnaletica orizzontale e verticale, protocolli rigidi, igienizzanti in ogni angolo e filtro all'ingresso con misurazione della febbre e divieto di assembramento all'esterno, sono le misure in atto. Siamo inoltre pronti a inserire ulteriori restrizioni e filtri all'ingresso qualora ne sorgesse l'esigenza con l’inserimento di un vero e proprio pre triage con filtro medico puro, in modo che tutto si svolga in completa sicurezza».
Silvia Lattanzio
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