Terme, si parte in anticipo Via alle cure per i bambini

Caramanico aumenta i servizi: rinnovati i reparti, in arrivo una nuova zona per la cura delle sordità rinogene. Controlli anche per gli alunni del circondario
CARAMANICO TERME. La stagione termale di Caramanico ripartirà dal 9 maggio prossimo con un anticipo di quasi un mese rispetto all’anno scorso e diverse novità. Tutti i servizi, termali e sanitari, saranno erogati al mattino e, a partire dal 6 giugno, anche di pomeriggio compreso la domenica. Un pacchetto che mira a offrire più servizi a chi sceglierà il paese termale della Majella per le proprie cure.
Buona parte dei reparti inalatori è stata rinnovata con particolare attenzione agli ambienti per i bambini. Un nuovo reparto dedicato ai più piccoli è quello dei bagni sulfurei, organizzato per affrontare concretamente problematiche dermatologiche proprie della loro età. Anche il reparto di fango-terapia proporrà un nuovo protocollo curativo, in linea con le più moderne acquisizioni, in ambienti ristrutturati e resi più accoglienti.
«Inoltre», spiega il direttore dello stabilimento termale Enzo Vaccarella, «a fine maggio, inaugureremo il nuovo reparto dedicato alle insufflazioni endotimpaniche per la cura delle sordità rinogene. Il progetto segue l’attività diagnostica avviata nelle scuole elementari di Pescara durante l’inverno appena passato, su oltre 400 alunni, che proseguirà anche sugli studenti delle scuole elementari del distretto di San Valentino, Roccamorice e Caramanico Terme, che prevede lo screening audiologico (impedenzometria) da parte degli otorini delle terme per verificare che le capacità di apprendimento in età scolare non siano compromesse da problematiche uditive. Anche per questa stagione 2016», prosegue Vaccarella, «sono previsti numerosissimi collegamenti con pullman destinati ai viaggi termali da numerose località abruzzesi con alcune date dedicate esclusivamente al trasporto dei bambini indirizzati alle cure termali e provenienti da un crescente numero di cittadine, le più attente ai loro piccoli abitanti».
Le terme sono convenzionate con il servizio sanitario nazionale e l’Inps. Occorre solo parlarne con il medico curante e verificare le patologie da curare o prevenire senza controindicazioni con l’elemento più naturale che esiste: l’acqua sulfurea. Molto richiesti, ritornano anche gli “Inviti alle Terme”, pacchetti benessere e relax da uno a più giorni, composti anche per chi vuole abbinare un soggiorno a Caramanico.
«L’offerta termale caramanichese, dopo gli anni della crisi, mostra elementi di peculiarità e di tendenza positiva», aggiunge il sindaco Simone Angelucci, «fondati sull’unicità del binomio Terme/Natura. Su questa esclusività stiamo puntando per la nuova offerta del benessere, sia come amministratori che come operatori economici del territorio».
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