Terra a prezzi bassi per giovani disoccupati
Spoltore, il Comune affitta per 5 anni 6 ettari in disuso. Gara il 5 ottobre, base d’asta 1.800 euro
SPOLTORE. Il Comune di Spoltore cerca un giovane disoccupato under 40 o un contadino, o cooperativa agricola, insomma qualcuno che intenda prendere in affitto per coltivarli i terreni agricoli comunali ex Eca, un'area di quasi 6 ettari in disuso, situata a Colle San Giovanni, a Spoltore capoluogo.
All'albo pretorio è in pubblicazione il bando, con scadenza 30 settembre. Si tratta dell'ultimo appezzamento di proprietà dell'ente ancora disponibile, dopo il contratto stipulato un mese fa per l'affitto degli altri due orti comunali, entrambi di oltre tre ettari, che si trovano a Caprara e Villa Santa Maria, concessi a due cittadini, per 5 anni. L'importo posto a base d'asta nel bando è di 1800 euro, equivalente al canone di locazione annuo. I partecipanti alla gara, che si svolgerà il 5 ottobre, dovranno presentare offerte al rialzo.
Per l'affittuario scatterà un maxi sconto del 40% sulla tariffa annua in cambio dell'impegno a prendersi cura di un piccolo terreno di 8mila metri quadrati, denominato ex Santarelli, nel centro urbano, nei pressi di palazzo di Città. In particolare, dovrà garantire il presidio dell'area ex Santaerelli, segnalando eventuali occupazioni abusive, tagliare l'erba almeno quattro volte l'anno, potare le piante, nonché effettuare la manutenzione ordinaria. Possono partecipare al bando coltivatori diretti o soggetti equiparati, imprenditori agricoli, coop agricole a titolo principale, società a prevalentemente attività agricola e disoccupati, di età inferiore a 40 anni, che si impegnano a diventare imprenditori agricoli entro 2 anni dalla stipula del contratto.
Ai giovani disoccupati sarà praticato un'ulteriore sconto del 10% sul costo di locazione. La convenzione tra cittadino affittuario e Comune scadrà nel 2021, con possibilità di rinnovo per altri 5 anni su richiesta dell'interessato almeno 6 mesi prima. È ammesso il diritto al recesso da parte dell'affittuario, con preavviso di 6 mesi, in qualsiasi momento. L'amministrazione municipale si riserva la facoltà di rientrare in pieno possesso dei terreni, anche solo di una parte, previa comunicazione, almeno 6 mesi prima, della risoluzione contrattuale anticipata. «Gli obiettivi di questa operazione, che lo scorso luglio ci ha portato ad affittare altri due terreni», spiegano il sindaco Luciano Di Lorito e l'assessore all'agricoltura Chiara Trulli - sono il rilancio del settore primario e la valorizzazione del patrimonio pubblico, con una riduzione dei costi a carico dell'ente". Info: www.comune.spoltore.pe.it.

