Terreni, stop all’Imu per 60 proprietari

14 Marzo 2017

PESCARA. Sessanta proprietari di piccoli appezzamenti di terreno non dovranno più pagare l’Imu. Ieri, il consiglio comunale ha approvato la delibera con cui le aree edificabili vengono declassate a...

PESCARA. Sessanta proprietari di piccoli appezzamenti di terreno non dovranno più pagare l’Imu. Ieri, il consiglio comunale ha approvato la delibera con cui le aree edificabili vengono declassate a verde privato. In questo modo, d’ora in poi, non saranno più assoggettabili all’Imposta comunale sugli immobili.

Non è finita qui. Nella delibera è contenuta un’altra modifica importante. Ossia, la rivisitazione delle norme riguardanti la sottozona B10 del piano regolatore. Si tratta di terreni precedentemente disciplinati dai Piani per l’edilizia economica e popolare. La mancata attuazione delle previsioni urbanistiche, nell’ambito della sottozona B10, è dovuta a una frammentazione delle aree residue e non espropriate per l’attuazione dei Piani di zona e dalla difficoltà di acquisire la disponibilità o la proprietà di tutte le aree non espropriate. Queste aree, in diversi casi, sono utilizzate come pertinenze di edifici residenziali, ossia come parcheggi, orti o giardini.

Da qui la decisione, ratificata dal consiglio, di riperimetrare le sottozone B10, comprendendo gli ambiti non espropriati durante l’attuazione dei Piani di edilizia economica e popolare e disciplinare questi terreni confermando la destinazione posta in essere, ossia strade, parcheggi, verde privato, residenziale di completamento. Questa operazione, a detta dell’amministrazione, dovrebbe produrre una riduzione del consumo di suolo, a fronte di un incremento delle aree prive di edificabilità.

Ma c’era grande attesa soprattutto per il declassamento delle aree edificabili. Sessanta proprietari attendono da anni questa decisione e il provvedimento era pronto per essere portato in consiglio comunale da oltre un anno. Le domande presentate sono state in tutto 78, di cui 18 avevano come oggetto richieste diverse. Alcune delle istanze accolte riguardano la modifica della destinazione da strade e parcheggi a sottozone G1, ossia verde privato. Anche in questo caso, il consiglio comunale ha deciso di accogliere le richieste che mirano a ridurre il consumo di suolo pubblico.(a.ben.)

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