Terreno ceduto a un negozio, è scontro

L’opposizione denuncia: «Troppo basso l’importo di 44.500 euro e poi ci sono fatture scoperte»
MONTESILVANO. L’amministrazione De Martinis decide di alienare un terreno su via Di Blasio, per venderlo a un supermercato, e l’opposizione denuncia presunte anomalie. Accade nella zona del Cormorano: la proprietà di un’attività commerciale che sorge tra via Di Blasio e corso Umberto ha fatto richiesta all’ente per acquistare un’area di 346 metri quadrati già da tempo utilizzata previo pagamento dell’occupazione del suolo pubblico. Ed è proprio questo l’elemento sul quale il Pd e il M5S mostrano delle perplessità: «Il primo aspetto strano è che, stando a quanto verificato in Comune», spiegano i consiglieri, «nell’ultimo versamento risalente al 2019, il Comune ha percepito dal privato 38.500 euro per l’occupazione di suolo pubblico di quell’area che ora l’amministrazione comunale vuole vendere per una cifra di appena 44.500 mila euro». Ci sarebbe poi una seconda anomalia sulla quale l’opposizione chiede chiarezza: «L’ultimo versamento da parte del privato risalirebbe proprio al 2019. Dopo quella data, il privato ha fatto richiesta di acquisto dell’area e ha smesso di pagare l’occupazione di suolo pubblico, pur continuando a utilizzare il lotto che, a tutt’oggi, appare recintato. Inoltre, essendo un’area a parcheggio, rientra tra gli standard urbanistici della zona, per cui vendendola, si ridurrebbero anche gli standard della zona. Anche per questo motivo, dopo un primo sopralluogo effettuato con la commissione urbanistica, il primo parere di tutta la commissione fu negativo alla vendita. Eppure la delibera è arrivata in consiglio ed è stata approvata, seppur con qualche astenuto tra i componenti della maggioranza». (a.l.)

