Terza dose per la fascia 12-15 anni

7 Gennaio 2022

Ok dell’Aifa, a giorni il via alle prenotazioni da Figliuolo. In Abruzzo sono 58mila

PESCARA. Può partire la campagna di vaccinazione con la terza dose anche per i ragazzi tra i 12 e i 15 anni. Nei giorni scorsi è infatti arrivato l’ok alle somministrazioni da parte del comitato tecnico-scientifico dell’Agenzia italiana del farmaco Aifa. Si attende ora il via libera definitivo alle prenotazioni, che deve arrivare dalla struttura commissariale nazionale guidata dal generale Francesco Figliuolo e che è atteso già per i prossimi giorni, forse entro lunedì.
In Abruzzo la novità interessa i 57.903 ragazzi residenti che hanno tra i 12 e i 15 anni. Hanno già potuto ricevere la prima e la seconda dose, ma non ancora la terza. Questo a differenza degli adolescenti tra i 17 e i 19 anni, di cui in pochi giorni già 5.522 hanno preso parte alla campagna per la dose booster negli hub abruzzesi.
«La commissione tecnico- scientifica di AIFA, nella seduta straordinaria del 5 gennaio 2022, su richiesta del Ministero della Salute, ha espresso il proprio parere favorevole sulla possibilità di prevedere una dose booster di vaccino anche per i soggetti di età compresa tra i 12 e i 15 anni», si legge nella nota dell’Agenzia del farmaco, che continua: «In analogia con quanto già stabilito per la fascia di età 16-17 anni e per i soggetti fragili di 12-15 anni, questo booster dovrà essere effettuato con il vaccino Comirnaty (ndr quello della Pfizer). Per quanto riguarda l’intervallo tra il ciclo vaccinale primario e la somministrazione della dose booster, in assenza di dati specifici per questa fascia di età, la commissione ritiene ragionevole mantenere gli stessi criteri adottati negli adulti. Come in ogni altro caso, i dati di efficacia e sicurezza relativi a quest’ulteriore ampliamento saranno oggetto di costante monitoraggio».
Nella nota, l’Aifa torna però a ricordare: «Si ribadisce, infine, che l’obiettivo prioritario della campagna vaccinale resta il completamento del ciclo vaccinale primario per tutta la popolazione eleggibile». (l.t.)