Terza età a lezione sul ’68

Università popolare, si comincia venerdì a Palazzo Baldoni
MONTESILVANO. Il 12° anno accademico dell’università Popolare della Terza età di Montesilvano sarà improntato su temi che riconducono a un unico filone, il Sessantotto. Lo ha anticipato nel corso dell’inaugurazione del nuovo anno, nella sala consiliare del Comune, venerdì, il presidente Giuseppe Tini: «Dopo 50 anni, ricorderemo con incontri e manifestazioni il ’68, per capire che cosa è rimasto dello spirito di contestazione di quegli anni, delle utopie di pace, dei sogni per una società migliore e della spinta creativa nel campo dell’arte, della moda e della musica».
Relatori della cerimonia, il professor Ezio Sciarra, docente universitario, padre Aldo D’Ottavio, direttore diocesano della Pastorale del lavoro e Raffaele Bonanni, docente universitario e sindacalista Cisl. Hanno portato il saluto la professoressa Natalina Ciacio, preside del liceo Scientifico D’Ascanio di Montesilvano e l’assessore comunale Annalisa Fumo. Presenti in sala Gemma Ciarcelluti già dipendente Monti ed ex emigrata in Venezuela e Giuliano Lenaz, dipendente pubblico, il nuovo comandante del carabinieri di Montesilvano, Luca La Verghetta, e Nicola Antosa vice presidente dell’associazione nazionale Carabinieri in pensione. Il primo incontro è fissato per venerdì 5 ottobre alle 16 nella sala polifunzionale di Palazzo Baldoni. Il tema scelto riguarda la musica e le canzoni degli anni ’60. Il gruppo “I ragazzi del Sessantotto” faranno rivivere costumi, musica e canti dell’epoca.
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