Terzo depuratore a Francavilla: manca un parere, stop all’appalto

18 Settembre 2019

Il Genio civile ha richiesto all’Aca un’integrazione della relazione già presentata e l’iter si è fermato Critici i 5 Stelle: «L’azienda acquedottistica è in forte ritardo, così si allungano i tempi per l’opera»

FRANCAVILLA. Continuano ad allungarsi i tempi verso la realizzazione del terzo depuratore a Francavilla. Da quello che si apprende, il parere del Genio civile non è ancora arrivato. Questo perché, con una lettera che porta la data del 12 luglio scorso, è stata richiesta all'Aca un'ulteriore integrazione rispetto alle relazioni già presentate, tenuto conto che la zona di Valle Anzuca, individuata per la realizzazione del nuovo depuratore, è considerata a rischio idraulico e di esondazione.
Secondo i piani, l'opera avrebbe dovuto essere pronta ed entrare in funzione per l'inizio della prossima estate, ma con i ritardi evidenziati il rischio di un nuovo slittamento non appare poi così remoto.
Il monito lo ha offerto Livio Sarchese, consigliere cittadino del Movimento 5 Stelle e da sempre molto attento al progetto. «L'iter che precede l'appalto», ha affermato il consigliere pentastellato, «è ancora fermo, in attesa della documentazione integrativa richiesta all'Aca dal Genio civile».
«Da quello che ci risulta», ha aggiunto, «gli approfondimenti sono stati richiesti in merito ai rischi presenti sul sito individuato per la sua costruzione, ma a un anno di distanza non sono arrivate risposte complete ed esaustive». Poi, Sarchese ha fatto presente: «Quale sia il problema che l'azienda acquedottistica abbia nel fornire la documentazione richiesta non è chiaro», ha precisato, «al contrario invece, chiaro è il rischio, a questo punto concreto, di un ulteriore slittamento nell'iter che dovrebbe portare alla sua realizzazione, con tutte le conseguenze del caso per la cittadinanza».
Su questa questione è intervenuta anche la consigliera regionale del Movimento 5 Stelle Barbara Stella. «Una cosa è certa», ha sottolineato, «l'Aca deve rispondere nel più breve tempo possibile e in modo esaustivo alla richiesta fatta dal Genio civile. Sono già stati abbondantemente superati i 30 giorni prescritti».
E ancora: «Sono anni che attendiamo la realizzazione del terzo depuratore a Francavilla e adesso che siamo vicini al traguardo arriva un nuovo stallo. Auspico un intervento immediato e risolutivo in grado di sbloccare definitivamente la questione in modo da poter completare l’opera».
Appare opportuno ricordare che l'opera avrà un costo di oltre 4 milioni di euro, in buona parte già accantonati dall'Aca e una volta conclusa servirà a una duplice funzione: da una parte, sostituire i 4 depuratori di Torrevecchia Teatina e, dall'altra, alleggerire il carico di lavoro di quello di Pretaro, che a oggi fa il paio con l'altro di Fosso San Lorenzo per servire tutta la città.
Tra l'altro, è proprio quello di Pretaro a dare maggiori pensieri, in quanto spesso funziona a mezzo servizio, tanto che qualche anno fa furono necessarie delle autobotti per andare a sversare nel depuratore di Pescara. Una volta a regime, il depuratore di Valle Anzuca, sarà in grado di soddisfare il fabbisogno di circa 20mila utenti. Pareri permettendo.
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