Terzo depuratore, entro luglio la pubblicazione del bando
FRANCAVILLA AL MARE. Oltre ai marciapiedi dissestati un altro problema che da tempo affligge Francavilla è la mancanza del tanto agognato terzo depuratore che attende di essere realizzato da anni. La...
FRANCAVILLA AL MARE. Oltre ai marciapiedi dissestati un altro problema che da tempo affligge Francavilla è la mancanza del tanto agognato terzo depuratore che attende di essere realizzato da anni. La crescita sia demografica che urbanistica della città, in particolare nella zona di contrada Pretaro, rendono insufficiente la capacità dei due attuali depuratori di Pretaro e di Fosso San Lorenzo, in particolare in questi mesi estivi quando la popolazione aumenta. A riportare d'attualità la tematica è il consigliere comunale di opposizione Livio Sarchese del Movimento 5 Stelle. L'esponente pentastellato fa sapere di aver inviato un paio di e-mail al presidente dell'Aca, l'azienda comprensoriale acquedottistica, per avere notizie sul terzo depuratore, senza ricevere risposta. «Abbiamo chiesto un incontro con il presidente di Aca per conoscere il progetto esecutivo del terzo depuratore e la tempistica per la sua realizzazione», dice Sarchese, «con l'occasione, affronteremo anche la questione degli interventi sulle condotte fognarie di sua competenza. Dopo una prima mail, ne abbiamo inviata un'altra alcuni giorni fa. In entrambi i casi abbiamo ottenuto solo la protocollazione della domanda. Nessun riscontro: tutto tace. C'è il massimo riserbo su un'opera strategica».
A rispondere per l'Aca è il direttore generale Bartolomeo Di Giovanni: «Il progetto esecutivo è pronto ed è stato approvato, manca il deposito del Genio civile che si farà quando sarà appaltato il lavoro. Subito dopo l'estate entro settembre-ottobre sarà definita la gara in assenza di eventuali ricorsi che a volte vengono presentati. Entro luglio dovremmo pubblicare il bando che avrà una durata di trenta giorni, il mese di agosto con le ferie viene di fatto saltato e passeremo a settembre». Il valore complessivo dell'appalto è pari a circa 4 milioni di euro. Il nuovo depuratore, a fanghi attivi, che sarà costruito a Valle Anzuca sarà più moderno ed efficiente rispetto agli altri due e consentirà all'Aca di alleggerire il depuratore di contrada Pretaro, che soffre un po’ di più. Come fa sapere Di Giovanni, contro gli odori sgradevoli che a volte escono dal depuratore verranno utilizzati dei deodoranti. Il direttore dell'Aca fa anche sapere che «le fognature sono in fase di completamento nella zona di Valle Anzuca (un milione di euro con i fondi Fas, ndr) con le quali si convoglieranno i liquidi al nuovo depuratore che sarà sufficiente per ventimila abitanti».

