«Terzo depuratore? Mancano 2 milioni»

9 Dicembre 2017

Sarchese (M5s) mette in dubbio il cronoprogramma dell’Aca che annuncia la realizzazione del nuovo impianto nel 2019

FRANCAVILLA AL MARE. «Per la realizzazione del terzo depuratore, i cui lavori dovrebbero terminare, a detta del sindaco, prima dell'estate 2019, occorrono altri fondi. Si parla di due milioni di euro che, allo stato, non si sa se e quando verranno reperiti». Così il capogruppo pentastellato, Livio Sarchese, interviene in merito alla realizzazione di una delle opere strategiche per puntare a migliorare la qualità delle acque di balneazione e ad aspirare, legittimamente, al rango di località turistica a “cinque stelle”. Una quantità di risorse importante servirà poi a realizzare un impianto fognario efficiente. «Anche in questo caso», annota Sarchese, «occorrono altri dieci milioni di euro , al momento di difficile reperimento». Il punto sullo stato dei conti, e la scarsità dei finanziamenti disponibili, è emerso nel corso dell’ultimo Consiglio comunale, quando la questione è stata al centro di una interrogazione rivolta dallo stesso Sarchese all’amministrazione del sindaco, Antonio Luciani.
Qual è dunque la conclusione del dibattito, e quale previsione si può fare sulla realizzazione di questi impianti? «I due depuratori esistenti», osserva Sarchese, «non verranno adeguati, perché dovrebbero essere sostituiti dal terzo depuratore. Quanto al collettore fognario, anche questa opera dovrà essere realizzata, ma non se ne conoscono i tempi. Morale? Quelli che dovevano essere impegni precisi, assunti dall'Aca», chiosa il rappresentante del movimento di Grillo, «tali non sono». Previsione evidentemente non condivisa dalla maggioranza. Non più tardi di una decina di giorni fa, lo stesso sindaco aveva annunciato che il progetto esecutivo per la costruzione del terzo depuratore sarà pronto entro la fine dell'anno. Lasciando intendere che, con la stesura del progetto, si potesse in qualche modo essere ottimisti sulla sollecita realizzazione delle opere. Convincimento, del resto, emerso da una riunione convocata nella sede dell'Aca, alla presenza del presidente Luca Toro, del direttore generale Bartolomeo Di Giovanni e del direttore tecnico Lorenzo Livello, con Luciani, la vicesindaco Francesca Buttari, gli assessori all'Ambiente Williams Marinelli e al Patrimonio, Davide Campli. Dall'incontro è stato stabilito un preciso cronoprogramma relativo alla realizzazione del terzo depuratore, con l’impegno, da parte dell’azienda comprensoriale acquedottistica che il nuovo impianto diventerà operativo tra un anno e mezzo, prima dell'estate del 2019. Spesa prevista, circa 4,5 milioni. Ma, a quanto pare, ne mancano all’appello almeno due. (a.s.)
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