«Terzo depuratore? Meglio potenziare i due esistenti»

Francavilla, il portavoce dei Cinque stelle Livio Sarchese teme tempi lunghi per il nuovo impianto: non è più possibile continuare a sversare liquami in mare
FRANCAVILLA. Francavilla Cinquestelle vuole certezze sui tempi necessari per assicurare il funzionamento dei depuratori a pieno regime, prima della prossima stagione balneare 2016. La questione è stata affrontata nel corso di un recente incontro pubblico a Pretaro. «Abbiamo analizzato e ribadito i concetti sul tema della balneazione, alla luce dei fatti che l’estate scorda hanno portato alla ribalta, in termini negativi, il nostro mare e di riflesso, la nostra città» dice il portavoce del gruppo, Livio Sarchese.
«Abbiamo appreso dall’ingegner Carlo Spatola Mayo, dirigente dell’Arta, raggiunto da un provvedimento di sospensione dopo le sue dichiarazioni sulla vicenda di Fosso Pretaro, che il terzo depuratore, la cui realizzazione impegnerà complessivamente fondi della collettività per oltre 3 milioni di euro, potrebbe non essere prioritario». Secondo Spatola Mayo, a detta dei Cinque stelle, Francavilla potrebbe dunque fare a meno del terzo depuratore: basterebbe potenziare gli impianti esistenti. «La città è già dotata di due depuratori che attualmente non funzionano a dovere. L’impianto di contrada Pretaro, a esempio, ha 4 linee depurative» dice Sarchese, «ma solo due funzionano correttamente, perché le altre due utilizzano letti percolatori, una tecnologia obsoleta, inefficiente e inadeguata ad un depuratore che deve operare una realtà delicata come quella francavillese. Il costo per ammodernare i due depuratori esistenti ammonterebbe, secondo l’ingegnere, ad alcune centinaia di migliaia di euro» prosegue il portavoce; «somma decisamente inferiore a quella impegnata per la costruzione del terzo depuratore e consentirebbe, a suo dire, di disporre di un sistema depurativo pronto a reggere l’impatto derivante dall’aumento della popolazione estiva, quando la litorale cittadino ospita i turisti, depurando le acque ed evitando sversamenti di reflui mal depurati, ciò che invece avviene da anni».
Al di là delle parole di Spatola Mayo, che parla da libero cittadino informato, sul terzo depuratore «faremo le nostre verifiche studiando il progetto dell’opera» puntualizza Sarchese. «Restano forti perplessità legate alla tempistica, in vista della prossima stagione estiva: Francavilla sarà dotata di depuratori funzionanti e a pieno regime per evitare che si ripetano sversamenti di liquami in mare che tanto hanno danneggiato l’immagine turistica della città?».
©RIPRODUZIONE RISERVATA

