Test del Dna per tutti: ecco l’innovazione di Dante Labs

Il laboratorio aquilano e Vitha Group presentano il progetto “Anima Genomics” Dal laboratorio del Tecnopolo l’arma in più per scoprire malattie genetiche
L'AQUILA. Immaginiamo di avere tra le mani una sorta di "libretto di uso e manutenzione" del nostro corpo. Una carta d'identità in grado di dettagliare, con precisione, la predisposizione a sviluppare patologie, i farmaci adatti da assumere e gli alimenti più indicati per la nostra salute. Con l'obiettivo finale di prevenire le malattie e allungare la vita, grazie al sequenziamento del genoma. Anima Genomics, prodotto da Dante Labs, il laboratorio con sede nel Tecnopolo d'Abruzzo, accreditato e autorizzato anche per i tamponi per il Covid-19, in esclusiva per Vitha Group, una delle maggiori società italiane nel settore del networking aziendale, rende disponibili i test più completi e avanzati al mondo per tracciare la mappa del Dna umano. Ad un costo relativamente contenuto, circa 3mila euro. La presentazione del progetto, che ha preso forma sotto il coordinamento di Roberto Romanelli, direttore del Tecnopolo, è avvenuta ieri, a palazzo Pica Alfieri, all'Aquila. Testimonial dell'evento, il noto presentatore Claudio Lippi.
LA MAPPA DEL DNA. «Anima Genomics è una partnership tra due aziende aquilane, che operano su scala internazionale, che permetterà di mettere la scienza delle genetica a disposizione di tutti, entrando nelle case delle persone ed evitando che le possibilità di sfruttare la genetica per migliorare la vita restino appannaggio di alcune élite industriali, mediche e accademiche», ha spiegato Andrea Riposati, amministratore delegato di Dante Labs.
La mappatura del Dna, con il sequenziamento delle variazioni multiple di ciascun gene, servirà a capire che tipo di prevenzione personalizzata si può fare per evitare l'insorgere di alcune malattie, verso le quali si ha una particolare predisposizione, quali farmaci usare o nutrienti ingerire. E ancora, quali alimenti provocano, nel proprio corpo, una reazione allergica.
«Anima Genomics», ha dichiarato Riposati, «è un programma di personalizzazione della prevenzione per vivere meglio e più a lungo».
RETE DI VENDITA. A veicolare il progetto, tutto aquilano, ma che varcherà presto i confini nazionali, sarà Vitha Group. «La collaborazione con uno dei laboratori più tecnologici al mondo per il sequenziamento del genoma umano», ha sottolineato Marco Reato, fondatore e presidente di Vitha Group, «porterà ad una rete di distribuzione europea del prodotto». È nato così Anima Genomics, che si avvarrà del supporto, come ha ricordato la presidente del sodalizio, Sandra Salvatore, «di circa 2.500 operatori e consulenti, in Italia e all'estero, e 400 concessionarie autorizzate in 14 nazioni. Il nostro obiettivo è prendere questa grande eccellenza aquilana e divulgarla tra le famiglie».
L'alveo della ricerca di Anima Genomics è nel cuore del Tecnopolo d'Abruzzo: «Siamo riusciti a mettere insieme due realtà imprenditoriali di altissimo livello», ha spiegato Romanelli, «per veicolare la conoscenza e le novità della genomica».
SALUTE E SCIENZA. Un progetto, come ha tenuto a precisare Lippi «frutto del lavoro di due giovani ricercatori che avevano scelto di andare all'estero, la famosa "fuga di cervelli", e che sono tornati per creare un meccanismo che accelera tutti i processi di indagine sul Dna. Un libretto delle istruzioni che contiene informazioni preziose per conoscere le predisposizioni e fare vera prevenzione. È una scoperta importante che dobbiamo all'Abruzzo e che porterà L'Aquila a livello mondiale, come punto di riferimento scientifico nello studio del genoma. Mi mancano le parole per poter essere obiettivamente lucido nell'esprimere l'emozione che mi porta a dire: sono italiano. Vorrei persino dire sono abruzzese - sarebbe una bugia anagrafica - ma mi sento profondamente abruzzese per questo tipo di straordinaria rivoluzione». L'evento di lancio di Anima Genomics si terrà il 19 settembre, alle 9, al Pala Dean Martin, Centro congressi di Montesilvano.
CERVELLI DI RIENTRO. «Non è un caso che abbiamo portato l'esperimento di Dante Labs in occasione della presentazione della Carta dell'Aquila, cioè del movimento di rilancio delle aree interne, come un esempio della possibilità che con creatività, innovazione e coraggio si può fare impresa anche in territorio che viene considerato marginale», il commento del sindaco dell'Aquila, Pierluigi Biondi, «eccellenze che hanno scelto di tornare in Abruzzo dopo esperienze all'estero. L'Aquila è la città della sperimentazione del 5G, dove Open Fiber sta procedendo con la cablatura della fibra ultraveloce, una città smart, che sta investendo sull'elettrico e sulla ricerca, attraverso il programma di sviluppo Restart. Arriveranno altri soldi sulle iniziative che vanno verso l'innovazione, come nel caso di Anima Genomics, perché questa è la strada giusta».

