Test rapidi ogni 20 minuti: farmacie pronte, oggi il via

Boom di richieste dei cittadini: costano 16 euro, d’obbligo le mascherine Ffp2
PESCARA. Test rapidi sierologici in (quasi) tutte le farmacie pescaresi. Ieri i telefoni dei punti vendita, riforniti di migliaia di dispositivi, sono stati presi d'assalto dai cittadini che hanno chiesto informazioni ed effettuato prenotazioni, già a partire da oggi, per l'esame del sangue (una punturina sul dito) che consentirà di scoprire se il soggetto è entrato in contatto con il virus e il suo sistema immunitario ha, pertanto, prodotto anticorpi di risposta.
In caso di positività al test, due linee colorate daranno la risposta in 15 minuti, sarà il tampone molecolare eseguito dai sanitari della Asl a rivelare la reale positività al Covid 19. I test, riservati su base volontaria a tutte le fasce di età, sono gratuiti per scolari e studenti, dalla materna all'università, e le loro famiglie. Sono a pagamento, 16 euro, per i cittadini e per il personale scolastico, docenti e Ata, che non abbiano figli a carico.
Chi si reca in farmacia per effettuare l'esame ha l'obbligo di indossare una mascherina di protezione Ffp2 (costo 2,50 euro), igienizzarsi le mani all'ingresso, farsi controllare la temperatura corporea e seguire scrupolosamente le istruzioni dei farmacisti durante l'esecuzione del tampone rapido che svelerà se nell'organismo c'è una infezione pregressa di settimane (dato igG) o più recente (igM). Il vademecum operativo prevede che i farmacisti debbano accogliere i clienti con la prenotazione in sale opportunamente attrezzate e sterilizzate, indossando tutti i dispositivi di sicurezza possibili, camice, guanti, occhiali, mascherina.
In caso di febbre, rilevata durante la misurazione in tempo reale, i farmacisti hanno facoltà di rimandare il cliente a casa e non effettuare il test nell'immediatezza. Dopo l'esame, invece, gli operatori della farmacia dovranno occuparsi dello smaltimento dei rifiuti speciali e disinfettare l'area test con prodotti a base alcolica. Ciascun paziente dovrà fornire i propri dati personali, nome, cognome, numero di telefono e firmare due autocertificazioni, una per il consenso ai minori. Le informazioni saranno immesse dal personale delle farmacie nella piattaforma digitale che invierà i dati alla Asl (che richiamerà gli utenti risultati positivi ai test per l'esecuzione del tampone molecolare in data e luogo da stabilire) e agli uffici sanitari della Regione. Prima della partenza ufficiale del servizio, ieri gli ultimi aggiustamenti.
Non tutti i farmacisti hanno potuto aderire alla campagna per carenza di spazi adeguati. Qualcuno ha rinunciato, altri si attrezzeranno con gazebo da posizionare all'esterno delle attività. Tutto pronto alla farmacia, in piazza San Francesco, di Fabrizio Zenobii, presidente di Federfarma Pescara che rivela: «Tantissime chiamate per prenotare il test, attualmente ne abbiamo disponibili 150». Spiega, Zenobii, che «in caso di risultato negativo, il test si può ripetere ma non prima di qualche settimana». Un raffica di telefonate alla farmacia di Raffaella Martella in via del Santuario ai Colli: «Ci sono arrivate tantissime telefonate di richiesta di informazioni», afferma la dottoressa che dispone di 120 dispositivi, «il test rileva l'infezione pregressa di almeno una ventina di giorni o infezioni più recenti. I test sono gratuiti per gli scolari e studenti con le loro famiglie. Sono a pagamento per il resto del personale scolastico, docenti, bidelli e cuoche». Ha fatto il pieno di dispositivi, un migliaio, Flaviano Pennese, direttore della omonima farmacia di via del Circuito. Con i colleghi Fernando Troilo e Salvatore Maragliano, ieri ha ultimato i preparativi della saletta test «con accesso posteriore laterale», riferisce il professionista, «dove si svolgono normalmente altri esami, diabete, elettrocardiogramma, colesterolo, posizionamento di holter pressorio», ha preso confidenza con la piattaforma digitale che inghiottirà tutti i dati dei pazienti e reso noto il numero per le prenotazioni: 344/0176096. Pennese spiega i vari passaggi burocratici per l'accesso ai semplici esami del sangue: «Gli adulti dovranno firmare due autocertificazioni, una per il consenso ai minori. Potranno eseguire i test gratuitamente, e su base volontaria, i bimbi delle materne, elementari, medie, superiori e universitari con i loro nuclei familiari. Non sono esenti dal pagamento docenti e bidelli, a meno che non abbiano figli a carico. Oggi (ieri) ultimiamo le prove per l'inserimento dei dati sul cervellone e domani (oggi) partiamo ufficialmente con le prenotazioni, probabilmente una ogni venti minuti e già in arrivo». Lavori e prenotazioni in corso anche alla farmacia della dottoressa Maria Teresa Cesaris in via Vespucci.

