Testa e Cardelli: «Balneatori dimenticati»

28 Aprile 2020

PESCARA. «Siamo alla vigilia della stagione estiva e purtroppo ancora senza certezze sul come la categoria dei balneatori potrà operare»: a lanciare l’allarme sono Guerino Testa, capogruppo di...

PESCARA. «Siamo alla vigilia della stagione estiva e purtroppo ancora senza certezze sul come la categoria dei balneatori potrà operare»: a lanciare l’allarme sono Guerino Testa, capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio regionale, e il coordinatore provinciale Stefano Cardelli, tra l’altro titolare di un’attività balneare.
«Attendevamo con ansia linee guida sulla materia», scrivono in una nota Testa e Cardelli, «invece non c’è menzione alcuna nell’ultimo decreto del Governo: evidentemente non si ha contezza della tempistica necessaria per preparare le spiagge e allestire i locali, visto che a fine aprile non sono state ancora fornite precise indicazioni su ciò che sarà possibile fare e cosa sarà precluso, sulle distanze da mantenere nel posizionamento e montaggio di palme e ombrelloni, sulle disposizioni sanitarie da seguire e quant’altro sia utile per consentire ai balneatori di adeguare gli impianti per essere pronti all’apertura».
Per Cardelli «in condizioni di normalità occorrono mediamente sessanta giorni per la preparazione completa delle spiagge, e se il divieto di allestimento prosegue l’intera categoria si troverà in enorme difficoltà. Io come altri», chiosa il coordinatore provinciale, «sono pronto a impiegarne trenta di giorni, ma devono comunicarci il prima possibile il da farsi».