Testimoni e foto per farsi pagare dopo l’incidente

29 Ottobre 2018

PESCARA. Ecco come comportarsi se si vuole ottenere il risarcimento per una caduta a causa di una buca sul manto stradale o di un marciapiedi sconnesso. COSA DICE LA LEGGE. Le strade e i marciapiedi...

PESCARA. Ecco come comportarsi se si vuole ottenere il risarcimento per una caduta a causa di una buca sul manto stradale o di un marciapiedi sconnesso.
COSA DICE LA LEGGE. Le strade e i marciapiedi sono sotto l’obbligo di tutela da parte dei Comuni, che sono i diretti responsabili. L’articolo 2.051 del Codice civile sottolinea che il risarcimento del danno è dovuto solo se il cittadino dimostra di aver proceduto sempre con la massima attenzione e, nel caso del pedone, di aver indossato le scarpe adatte.
CHI PAGA. Il responsabile di un infortunio stradale, causato da buche o dissesti stradali, è sempre il Comune. È a questo che andrà, dunque, indirizzata la richiesta di risarcimento.
COME ESSERE RISARCITI. In caso di caduta, bisogna cercare dei testimoni. È difficile vincere una causa senza averne nemmeno uno. Poi, si deve fotografare il punto dove è avvenuta la caduta. Se l’incidente è grave, è necessario far intervenire vigili urbani o forze dell’ordine che provvedono a redigere un verbale. È consigliabile recarsi al pronto soccorso non solo per curare la ferita, ma per avere una certificazione dell’evento. Infine, si deve inviare una raccomandata al Comune con tutti i documenti allegati.
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