Tifoso aggredì la presidentessa: per 8 anni non entrerà allo stadio

Il provvedimento per un sostenitore del Francavilla che schiaffeggiò la dirigente del Casalbordino Voleva vedere la partita senza pagare. Ora proseguono le indagini per individuare altri responsabili
FRANCAVILLA. Divieto di accesso a tutti gli impianti sportivi in cui si svolgono manifestazioni calcistiche presenti sul territorio nazionale per 8 anni e obbligo di firma in occasione delle partite del Francavilla calcio. È una punizione esemplare quella emessa dal questore di Chieti, Francesco De Cicco, nei confronti di un 25enne francavillese ritenuto responsabile dell'aggressione ai danni della presidentessa del Casalbordino Paola De Camillis e di alcuni suoi collaboratori, avvenuta lo scorso 10 dicembre.
In quella circostanza, al campo sportivo di Casalbordino era in programma la sfida tra i padroni di casa e il Francavilla, valida per il campionato di Promozione. Il giovane, individuato dai carabinieri della stazione locale, insieme a un gruppetto di tifosi giallorossi, su cui proseguono le indagini, pretendeva di entrare con i suoi amici all'interno dell'impianto, senza pagare il biglietto. La presidentessa, presente all'ingresso, ha invitato i ragazzi ad acquistare il tagliando al botteghino, aprendo anche ad uno sconto. Ma l'ipotesi evidentemente non è stata gradita, tanto che il 25enne l'ha improvvisamente colpita con uno schiaffo e un calcio. Qualche pugno è volato anche contro un dirigente locale arrivato in soccorso, mentre alla cassiera del botteghino è stata chiusa la mano nella porta nel cancello. Il tutto prima dell'arrivo dei tifosi locali, che ha costretto gli ospiti ad allontanarsi. Ora, a meno di due mesi dall'accaduto, arriva il primo provvedimento a carico di uno dei responsabili, tra i quali non si esclude la presenza di minorenni.
L'autore già identificato dovrà rimanere fuori da ogni luogo in cui si svolgono manifestazioni calcistiche su tutto il territorio nazionale per i prossimi 8 anni e in occasione delle partite del Francavilla Calcio, in qualsiasi competizione, sarà costretto a presentarsi in un ufficio di polizia quindici minuti dopo l'inizio e quindici minuti prima della fine della gara. Un provvedimento adottato in virtù di una condotta ritenuta particolarmente grave, posta in essere non solo dal 25enne, ma evidentemente anche dagli altri tifosi che si trovavano con lui. Proprio per questo dalla questura di Chieti fanno sapere che le indagini proseguono nel tentativo di individuare tutti i responsabili di quanto accaduto in quel pomeriggio di dicembre. Nel frattempo il provvedimento emesso dal questore De Cicco è stato convalidato dall'ufficio del giudice per le indagini preliminari.

