Tirocini in azienda per chi ha il reddito di cittadinanza

Spoltore, l’Ambito sociale cerca ditte che possano ospitare beneficiari di misure antipovertà con progetti di formazione
SPOLTORE. Aziende per la formazione e l’inserimento lavorativo cercansi. L'Ambito distrettuale sociale 16 "Metropolitano", di cui è capofila il Comune di Spoltore, ha pubblicato un avviso per raccogliere manifestazioni di interesse per soggetti, sia pubblici sia privati, da inserire nell'elenco dei soggetti ospitanti tirocini finalizzati all'inclusione sociale e all'inserimento lavorativo. «L'obiettivo», spiega l’assessore alle Politiche sociali di Spoltore Carlo Cacciatore «è quello di favorire esperienze di formazione attive “on the job”. Si cercano dunque aziende in grado di ospitare i beneficiari del reddito di inclusione o del reddito di cittadinanza, attraverso la predisposizione di progetti personalizzati da attivare seguendo la richiesta dei servizi sociali di riferimento».
L'avviso interessa i soggetti residenti a Spoltore, Brittoli, Cappelle sul Tavo, Catignano, Cepagatti, Città Sant'Angelo, Civitaquana, Elice, Moscufo, Nocciano, Pianella e Rosciano. Il tirocinio avrà una durata minima di 4 mesi e sarà legato a un progetto formativo individuale, seguendo anche le indicazioni dell'assistente sociale che segue il caso: è prevista la stipula di una convenzione tra il soggetto promotore, che è il Centro per l'impiego di Pescara, il soggetto ospitante e il Comune di Spoltore nel suo ruolo di capofila dell'ambito sociale. Il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, ma crea un contatto allo scopo di favorire l’acquisizione di competenze professionali e l’inserimento o il reinserimento lavorativo: il tirocinante non può sostituire il personale dipendente e non può essere utilizzato nei periodi di picco delle attività, né per sostituire il personale assente a vario titolo (in maternità, malattia, ferie, servizio civile, cassa integrazione, ecc.) o per ricoprire vuoti d'organico e ruoli o posizioni necessarie all'organizzazione del soggetto ospitante. Non può essere inoltre utilizzato per attività che non siano coerenti con gli obiettivi formativi dei progetti concordati con i servizi sociali. Il primo elenco sarà costituito dalle domande ritenute valide e pervenute entro e non oltre le ore 12 del 19 luglio, successivamente l'elenco resterà aperto e sarà aggiornato con cadenza trimestrale. L’elenco resterà valido per tre anni.

