Tirocini nelle aziende per i cittadini in difficoltà

23 Maggio 2017

Progetto del Comune contro la povertà, previsti finanziamenti per 450mila euro Coinvolti 120 disabili, donne vittime di abusi, ex detenuti, immigrati e senzatetto

MONTESILVANO. Sono oltre 120 i montesilvanesi in difficoltà che a breve potranno beneficiare di aiuti concreti o di tirocini retribuiti. È quanto prevede “N.O.I. – Nuovi orientamenti per l’inclusione”, il progetto presentato dal Comune di Montesilvano in collaborazione con un’associazione temporanea di scopo che racchiude associazioni e cooperative sociali con gli enti d’ambito Maiella e Morrone e Vestina.
La proposta, presentata nell’ambito del bando Abruzzo Include della Regione, ha ottenuto un finanziamento di 450mila euro che consentirà alla città adriatica, anche quest’anno, di venire incontro alle difficoltà delle categorie più svantaggiate. Si tratta di persone con disabilità, donne vittime di violenza, ex detenuti, immigrati, persone senza fissa dimora, uscite da dipendenze e con reddito Isee inferiore a 6.000 euro (almeno stando ai beneficiari della scorsa edizione del progetto), che avranno a disposizione due alternative: l’accesso allo sportello per la lotta alla povertà e all’esclusione sociale oppure lo svolgimento di un tirocinio retribuito.
In particolare i 450 mila euro consentiranno di coinvolgere un minimo di 63 utenti nel primo caso, e di attivare altrettanti tirocini nel secondo caso, per un totale di oltre 120 beneficiari. Soddisfatto il primo cittadino di Montesilvano, Francesco Maragno, che parla di «un’ottima notizia che ci permetterà di dare un’opportunità a tutte quelle persone che sono in difficoltà e che per mezzo di questo progetto possono fare un’esperienza lavorativa».
Obiettivi specifici del progetto N.O.I. sono il rafforzamento dell’occupabilità di persone svantaggiate in carico ai servizi sociali del territorio e l’attivazione di un servizio innovativo per l’inclusione sociale multitarget e multidimensionale e basato su un approccio di comunità. Il tutto è volto alla promozione e al sostegno dell’inserimento lavorativo di persone che si trovano in una situazione di povertà. Il finanziamento regionale verrà suddiviso in due parti: 125.000 per un minimo di 63 utenti coinvolti nello sportello di contrasto alla povertà; 325.000 euro verranno invece investiti nelle azioni di inclusione attiva finalizzate all’attivazione di almeno 63 tirocini.
Quanto alle tipologie di mansioni da svolgere, dipenderà dagli enti ospitanti. «Grazie a questa iniziativa», aggiunge Maragno, «come accaduto lo scorso anno daremo un’occasione a coloro che vivono in una condizione di disagio e che per mezzo di tali tirocini retribuiti potranno ricominciare a costruire la propria autonomia». Grazie ad Abruzzo Include, lo scorso anno 86 persone residenti a Montesilvano hanno effettuato, nell’ambito di Percorsi Ambiti - il progetto di cui il Comune di Montesilvano era partner capofila - un tirocinio retribuito della durata di 4 mesi, percependo un’indennità di partecipazione di 600 euro al mese. Le domande pervenute lo scorso anno erano state addirittura 364, mentre gli 86 tirocini erano stati promossi in parte dal Comune (46), e in parte dall’ente d’ambito Maiella Morrone (20) e dall’ente d’ambito Vestina (20). La dotazione finanziaria del 2016 ammontava a 399 mila euro, mentre quest’anno il Comune ha ottenuto un budget aggiuntivo di 50 mila euro. «Nei prossimi giorni», annuncia Maragno, «pubblicheremo 2 bandi: il primo per individuare gli utenti che parteciperanno al progetto e il secondo per selezionare i soggetti che ospiteranno i tirocinanti».