Tirocini per le donne in difficoltà economica
L’avviso per partecipare è on line. La durata è di due mesi ed è prevista un’indennità di 400 euro
PESCARA. Il Comune promuove sei tirocini formativi per donne e mamme in difficoltà, disoccupate e senza fonte di reddito. Si tratta di un’azione dell’assessorato alle Politiche Sociali, promossa dalla Commissione Pari Opportunità: una misura di sostegno che si aggiunge a quelle, già erogate, con i progetti sul reddito di inclusione e per la lotta alla povertà (ReI e Cielo). Il bando, che non ha scadenza, prevede in tutto sei tirocini della durata di due mesi, finalizzati a favorire l’inserimento lavorativo o il reinserimento nel mercato del lavoro.
Il bando è consultabile a questo link: http://www.comune.pescara.it/files/concorsi_avvisi_all/418/Avviso_Pubblico_manifestazione_di_interesse_e_tirocini.pdf.
«Un’iniziativa che punta a dare un’opportunità a donne e mamme che si sono trovate in condizioni difficili economicamente» – dice Tiziana Di Giampietro, presidente della Commissione Pari Opportunità promotrice del progetto. «L’Amministrazione ha al suo attivo diversi percorsi sul fronte dei tirocini formativi e misure per combattere la povertà e l’indigenza dei singoli e delle famiglie, ma questo è dedicato alle donne. Sono infatti tantissime coloro che vivono questa condizione. Il bando nasce per venire loro incontro e favorire o il rientro nel mercato del lavoro, o l’apertura di un percorso lavorativo tutto nuovo e più duraturo possibile. I tirocini vanno infatti visti come sostegno e opportunità: ogni beneficiaria avrà un’indennità di partecipazione pari a 400 euro, per coprire la quale abbiamo messo a disposizione il budget della Commissione Pari Opportunità pari a 5.000 euro e, di concerto con l’assessorato alle Politiche Sociali, reso il più capiente possibile la misura, sia in termini di tempi che di partecipazione, lasciando aperto l’avviso in modo da potervi fare nuovamente ricorso a fronte di nuove risorse disponibili».
«I tirocini, della durata di due mesi, servono per consentire ai soggetti a cui è indirizzato l’avviso per rientrare in ambiti professionali o anche per formarsi, venendo a contatto con le aziende o gli enti preposti all’utilizzo di questo strumento. Le donne coinvolte potranno essere assunte dai soggetti promotori, pubblici e privati, previsti dalle linee guida regionali per l’attuazione dei tirocini extracurriculari. L’auspicio è che una volta finiti i due mesi previsti il cammino possa procedere. Da parte nostra c’è la disponibilità ad andare avanti, per dare una risposta concreta a una fetta di cittadinanza che vive con fatica la propria condizione economica e sociale».
L’assessore Antonella Allegrino spera che, con le iniziative intraprese, le donne interessate possano «trovare un sostegno economico e avere l’opportunità di reinserirsi nel mondo del lavoro».

