Titolare e operaio ustionati dalle caldaie

14 Novembre 2015

Dramma a Collecorvino in un capannone che produce materiale elettrico. Prognosi di 40 giorni

COLLECORVINO. Paura nella tarda mattinata di ieri in un capannone industriale di Collecorvino, in via Italia dove all’interno di un’azienda specializzata nella produzione di materiale elettrico si è sfiorata la tragedia.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri della compagnia di Montesilvano diretti dal capitano Vincenzo Falce, il titolare M.P. di 47 anni e T.C., l’operaio che lo stava aiutando, romeno di 34 anni, sono stati investiti dalla fiammata di tre caldaie.

In pratica i due, titolare e operaio, erano impegnati in un’attività di riconversione dell’alimentazione di alcune caldaie, comprese le tre, che dovevano passare dal metano al gas Gpl. È proprio durante queste operazioni che, improvvisamente, c’è stata la fiammata che li ha presi in volto e poi, nel tentativo di ripararsi anche sulle mani e poi sulle gambe.

Immediatamente è scattato l’allarme. Sul posto è stato chiamato il 118 che ha trasportato con la massima urgenza i due feriti all’ospedale di Pescara.

E qui, dopo tutti gli accertamenti e le analisi da parte dei medici dell’ospedale civile, alla fine i due sono stati ricoverati nel reparto di Chirurgia plastica con una prognosi, per entrambi, di 40 giorni.

Secondo una prima diagnosi dei medici, titolare della ditta e operaio hanno riportato ustioni di primo e secondo grado su volto, mani e gambe, ma non sono comunque in pericolo di vita. (s.d.l.)

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