Tocco, 10 milioni e mezzo per ripartire

23 Luglio 2020

L’amministrazione comunale vara il bilancio di previsione puntando su scuole e illuminazione

TOCCO DA CASAURIA. L’amministrazione comunale vara un bilancio di previsione per il triennio 2020/22 di 10,5 milioni di euro, da dedicare a investimenti attesi da anni, per opere strategiche per la ripresa economica e sociale del paese.
«Un traguardo straordinario», commenta subito il sindaco Riziero Zaccagnini. «Un documento contabile con numeri da record che negli ultimi anni si sono visti solo in occasione dei trasferimenti dei fondi post sisma dedicati alla ricostruzione privata. A far lievitare le cifre che fanno la differenza sostanziale, rispetto alle programmazioni passate, sono le risorse frutto di anni di intenso lavoro progettuale, di ricerca di finanziamenti, di caparbia volontà verso obiettivi in cui all’inizio erano in pochi a credere».
Ammonta a circa 3,8 milioni di euro il finanziamento per la realizzazione della nuova scuola media di via Centenario Unità d'Italia e a 750 mila euro la somma per il miglioramento sismico della sede storica del Municipio, mentre è in corso la gara per l'assegnazione di 390 mila euro per la progettazione del miglioramento sismico dell’edificio scolastico monumentale di piazza Stromei. Ulteriori 50 mila euro sono dedicati all’ammodernamento dell'impianto di pubblica illuminazione, che si aggiungono ai 150 mila già investiti, 70 mila euro per gli impianti antincendio della scuola, e un recupero di oltre 100 mila euro da bilancio per piccoli investimenti, risultato di un recupero eseguito dall'ufficio della Ragioneria comunale.
«Un premio, insomma, alle buone scelte amministrative riconosciute anche dal gruppo di minoranza, che ha fatto sì che il documento contabile di programmazione triennale ottenesse l'approvazione con voto unanime.
«È la seconda volta che accade», commenta il sindaco. «L'unanimità del voto è maturata dopo un’attenta lettura del documento programmatico, dove si è così superata una logica faziosa per fare spazio al senso di responsabilità amministrativa dei consiglieri, nella prospettiva di poter arricchire il paese di opere utili a tutta la comunità, con un percorso di ideazione, ricerca e reperimento di finanziamenti mai visti negli ultimi 50 anni».
Lavori che prima di essere affidati, e consentire l’apertura dei cantieri, «dovranno superare», nota il primo cittadino «i passaggi burocratici tipici del sistema Italia e che comunque possono essere resi fluidi con l'impegno e la competenza, da sempre dimostrata, dei responsabili dei nostri uffici comunali e dai nostri tecnici e, soprattutto, con l'impegno di tutti gli amministratori.
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