Tocco, come prevenire gli incendi boschivi

30 Ottobre 2014

TOCCO DA CASAURIA. Con un’ordinanza sulle misure di prevenzione da adottare sui procedimenti di incendi di sfalci e potature, il sindaco Luciano Lattanzio, detta regole di comportamento per gli...

TOCCO DA CASAURIA. Con un’ordinanza sulle misure di prevenzione da adottare sui procedimenti di incendi di sfalci e potature, il sindaco Luciano Lattanzio, detta regole di comportamento per gli agricoltori e coltivatori alle prese soprattutto in questo periodo con le potature degli ulivi. I residui vegetali potrebbero bruciarsi nel territorio di Tocco nel periodo compreso tra il 16 settembre e il 30 giugno di ogni anno, rispondente - come dichiarato dalla Regione - a un periodo di non grande pericolosità per incendi boschivi. Tutto il materiale di sfalci, potature e ripuliture dovranno essere inceneriti sui luoghi di produzione facendone piccoli cumuli che non superino i tre metri cubi e che osservino precise distanze da luoghi abitati (almeno 20 metri da edifici di terzi). L’ordinanza fissa anche fasce orarie per poter praticare la combustione: dalle 6 alle 10 nel trimestre aprile/giugno e dalle 6 alle 16 nel periodo settembre/marzo. E’ anche importante anche lo spegnimento completo delle braci che deve comunque avvenire prima del calar del sole. Tante sono ancora le misure di prevenzione da adottare per poter agire in sicurezza ed evitare sanzioni fino a 500 euro. (w. te.)

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