Tocco: stagione turistica sotto le aspettative

Il primo bilancio segna un crollo del 20% a giugno rispetto al 2015, poi una buona ripresa e il pareggio
MONTESILVANO. Una stagione «molto positiva, anche se al di sotto delle aspettative». Adriano Tocco, consigliere comunale di Montesilvano e vicepresidente di Federalberghi Pescara, è diplomatico mentre snocciola alcuni dati sulle presenze registrate in città nei mesi estivi.
Una stagione iniziata con un giugno negativo, che si è risollevata con un incremento a luglio e un trend positivo nella prima metà di agosto. «A giugno c'è stata una diminuzione di presenze del 20%», ammette Tocco, che poi analizza: «Un dato dovuto, in particolare, al fattore climatico e ad allarmismi legati alla balneazione, puntualmente contrastati da dati oggettivi in nostro possesso. Il calo è stato più contenuto rispetto a quello registrato a livello regionale, pari al 40%" sosserva. «Luglio e agosto stanno invertendo la tendenza. Luglio ha visto un incremento del 5% rispetto al 2015, agosto si sta muovendo su numeri positivi». Da una prima analisi di un nutrito campione di strutture alberghiere si evince che a giugno sono state registrate quasi 34mila presenze.
Un numero che è arrivato a circa 50mila a luglio e a circa 35mila nella prima metà di agosto. Una fetta consistente è costituita dal turismo italiano, con arrivi soprattutto da Lazio, Lombardia, Campania ed Emilia Romagna. I turisti stranieri arrivano, invece, da Germania, Francia, Svizzera, Belgio, Regno Unito. La permanenza media è di circa una settimana e sta prendendo sempre più piede la tendenza a usufruire dei last minute.
«Il turismo tedesco ha registrato un consistente aumento, complice anche il gemellaggio suggellato tra Montesilvano e Lahnstein. La nostra città, insignita della Bandiera Verde, è meta preferita soprattutto dalle famiglie con bambini, grazie alla conformazione del territorio, alle spiagge sicure e ai molteplici servizi per i più piccoli». Le prenotazioni di settembre sono per il momento, legate ai soggiorni per anziani e alle manifestazioni sportive. «C'è la tendenza a prenotare all'ultimo momento, aspettando le offerte. Ci aspettiamo di finire la stagione in pareggio col 2015. Positiva, ma non eccellente come ci si aspettava», ribadisce. «Considerati gli ottimi numeri dello scorso anno e gli allarmi legati al terrorismo che hanno spinto l'italiano a preferire le vacanze nel proprio Paese, ci si aspettava una stagione migliore. Si pensava che l'Abruzzo sarebbe stata una delle regioni trainanti, mentre a farla da padrone sono state Puglia, Sicilia e Sardegna».
Rosa Anna Buonomo
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