Tocco: sul Piano spiaggia non servono polemiche

MONTESILVANO. «Il piano demaniale marittimo dovrebbe essere lasciato fuori dalle beghe politiche che il nuovo gruppo consiliare crea quotidianamente». Così il consigliere Adriano Tocco interviene in...
MONTESILVANO. «Il piano demaniale marittimo dovrebbe essere lasciato fuori dalle beghe politiche che il nuovo gruppo consiliare crea quotidianamente». Così il consigliere Adriano Tocco interviene in merito all’ultimatum lanciato alla giunta dalla consigliera Manola Musa e dal suo gruppo, #Montesilvano2019, sul piano spiaggia: concertare le modifiche pena la bocciatura della delibera. Anche il piano spiaggia finisce tra le polemiche.
«Una classe dirigente che ha a cuore lo sviluppo turistico ed economico della città si comporta esattamente come ha fatto questa amministrazione concertando insieme agli operatori di settore il documento». Tocco ricorda che il documento è stato condiviso con i balneatori per assecondare la vocazione turistica di Montesilvano e incrementare il suo sviluppo, a partire dal turismo familiare.
A replicare alle dichiarazioni di Manola Musa e del suo gruppo anche il consigliere e presidente della commissione Urbanistica Corrado Di Battista: «Come al solito il nuovo gruppo consiliare vive e commenta una realtà alternativa, creata ad arte dai consiglieri per cavalcare l’onda della polemica sterile e strumentale», commenta. «Chi diserta tutte le riunioni politiche, ergendo muri che impediscono il confronto è proprio il nuovo gruppo consiliare, a differenza dell’amministrazione che ha dimostrato ampiamente il valore che dà alla concertazione. Non è un caso, infatti, che lo scorso 16 marzo si è tenuta una partecipatissima riunione a palazzo di città con i balneatori che hanno condiviso pienamente il documento che gli è stato presentato, definendolo ottimo. I consiglieri fingono di non aver letto le dichiarazioni degli operatori di settore, apparse sui quotidiani locali», aggiunge l’esponente della maggioranza, «di apprezzamento per i contenuti del piano spiaggia, ma evidentemente gli brucia ancora il fatto di essere stati completamente ignorati nella riunione convocata il giorno seguente, a cui praticamente nessuno dei balneatori ha deciso di partecipare». (a.l.)
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