Tocco, Zaccagnini tenta il tris contro Cappoli

Il sindaco uscente si candida per il terzo mandato. Nella lista dello sfidante tre donne e uno straniero
TOCCO DA CASAURIA. Ha esordito Riziero Zaccagnini, 46 anni, sindaco uscente, capolista della “Primavera Toccolana”, con un meeting pubblico per illustrare programmi e progettualità della sua lista.
Lo seguirà a giorni il suo outsider, nuovo della politica, Giuseppe Cappoli, 64 anni, dipendente Enel alle soglie della pensione, capolista di “Insieme in Comune Agorà per Tocco”, a convocare i toccolani per metterli al corrente del programma che la sua lista propone. I toccolani attendono per approfondire la conoscenza sia dei candidati, sia le argomentazioni che portano a loro favore e di come proiettano lo sguardo sul futuro del paese.
Zaccagnini al suo terzo mandato, inserisce cinque nuovi candidati, rinnovando al 50 per cento lo schieramento di cinque anni fa che si aggiudicò sul filo di lana la vittoria sulla lista dell’ex sindaco Luciano Lattanzio.
Facce nuove e anche di tendenze politiche abbastanza diverse e opposte da quelle del capolista: del resto si tratta di una lista civica e il criterio seguito per comporla è stato quello di raccogliere tutte le istanze di chi vuole il bene e il progresso del paese, anche se di appartenenze diverse.
Tre le presenze femminili: la riconferma della ex vice sindaco Nella Santilli e l’esordio per Antonella Falconio e Adriana Di Giulio. All’esordio anche Andrea Bruno, Marco Cappoli e Mirko Mancini che completano lo schieramento con gli amministratori uscenti Sebastiano Crucitti, Daniele Presutto, Maurizio Santilli e Tarquinio Vittorio.
Quasi tutti esordienti nella formazione capitanata da Cappoli, anche questa composta da elementi di varia estrazione provenienti da formazioni politiche dichiarate, ma anche da associazioni culturali locali come Agorà.
Tre le donne: Roberta Di Biase, Loreta Terzini e la giovanissima Giorgia Salerni. Fra gli uomini, Adelmo Mariani, Davide Melideo, Danilo Del Rosso, Nunzio Palmerini, Luca Santavenere, Verino Senese e Dashmir Behdjeti, candidato di origini macedoni e ormai toccolano a tutti gli effetti. Proprio lui, dicono in paese, potrebbe raccogliere il consenso e le istanze dei numerosissimi immigrati provenienti dai paesi di oltre adriatico, ormai integrati nel tessuto sociale cittadino. Dunque, è una sfida su diversi fronti.
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