Topi in città, decine di segnalazioni Ambiente: servono trappole col Gps

12 Marzo 2024

PESCARA. Negli ultimi due mesi sono arrivate in Comune oltre una decina di segnalazioni sulla presenza dei ratti in città. Ragion per cui, ieri mattina, si è riunita la commissione Sicurezza e...

PESCARA. Negli ultimi due mesi sono arrivate in Comune oltre una decina di segnalazioni sulla presenza dei ratti in città. Ragion per cui, ieri mattina, si è riunita la commissione Sicurezza e mobilità, presieduta da Armando Foschi, per discutere del programma di derattizzazione. Tra i presenti c’era il direttore di Ambiente spa Massimo Del Bianco, che ha spiegato quanto sia impegnativo l’effettivo controllo dei roditori sul territorio e ha lanciato l’idea di munire i box derattizzanti di un sistema di tracciamento gps. Oltre tremila i box destinati alla cattura dei topi presenti in città, soprattutto nei pressi di scuole, uffici pubblici e ospedale, oltre che in prossimità delle aiuole. Delle grate metalliche sono state invece posizionate all’apertura dei tombini su corso Umberto, per via delle diverse segnalazioni pervenute anche ad Ambiente spa. Tra le zone più a rischio la pineta e i luoghi vicino ai cantieri, al momento numerosi nel centro cittadino.
«La presenza dei ratti è un problema comune a moltissimi territori e la soluzione dei classici box derattizzanti, spesso, non è efficace. Il tracciamento gps potrebbe ridurre la circolazione dei topi, perché consentirebbe di intervenire in maniera tempestiva, individuando subito la tana e il punto in cui i roditori escono», spiega Del Bianco. «Per ora, però, questa è solo una proposta su cui dobbiamo lavorare. L’attuale piano di derattizzazione prevede un monitoraggio costante sulle esche, generalmente costituite da una frazione edibile a base alimentare e da una frazione velenosa. Se nell’arco di un determinato periodo di tempo, le esche non vengono mangiate, i box vengono spostati».
La presenza dei ratti dipende anche dal cibo che viene dato ai gatti o ai piccioni per strada. Un’abitudine che il direttore di Ambiente spa consiglia di evitare. Gli elementi che possono quindi determinare una maggiore circolazione di roditori in città sono: la presenza di cibo in mangiatoie all’aperto, la rapida riproduzione dei ratti e la loro capacità di creare delle tane.
«Stiamo cercando di mantenere alta l’attenzione su questo problema, anche se è una lotta difficile», dice Foschi. «La circolazione dei ratti nell’ultimo periodo è aumentata anche a causa della scarsità delle precipitazioni. I controlli dei box vengono comunque effettuati continuamente».