Toponomastica, sì al riordino per ridurre l’evasione fiscale

29 Agosto 2017

MONTESILVANO. Rimettere ordine al caos delle strade da denominare, ai numeri civici che, spesso, non sono neppure esistenti e a una migliore predisposizione delle liste anagrafiche. Da questo...

MONTESILVANO. Rimettere ordine al caos delle strade da denominare, ai numeri civici che, spesso, non sono neppure esistenti e a una migliore predisposizione delle liste anagrafiche. Da questo riordino, potrebbe derivare anche un sicuro vantaggio nella lotta all’evasione fiscale. A sostenerlo è il sindaco, Francesco Maragno, che nella riforma della Toponomastica vede un passaggio cruciale per il miglioramento dell’amministrazione cittadina.
«Ancora una volta», osserva, «abbiamo affrontato un problema, di cui spesso si è ignorata l’esistenza in passato, che investe la città da alcuni anni e che ha causato evidenti disagi ai residenti e all’ente stesso. Da tempo» prosegue il sindaco «si sente la necessità di revisionare il sistema della toponomastica, che è connotato da alcune anomalie, quali ad esempio l’utilizzo di numeri civici uguali sulla stessa strada, oppore della totale assenza di riferimenti numerici. O ancora: la denominazione di strade non più attuali».
Una condizione di autentica anarchia caratterizza alcune zone della città, tale da generare difficoltà organizzativi nella predisposizione delle liste anagrafiche comunali, come pure nella gestione tributaria, causate dai problemi di inoltro delle cartelle esattoriali.
«Per tutti questi motivi», spiega Maragno, «abbiamo predisposto un gruppo di lavoro che si occuperà dell’individuazione della soluzione di questi problemi, perché la revisione dell’intero sistema diventa, a questo punto, uno strumento indispensabile per contrastare l’evasione fiscale, che rappresenta un danno grave per l’economia locale, e quindi per tutelare tutti i cittadini onesti».
Il gruppo sarà presieduto dallo stesso sindaco o da un suo delegato. È composto dai dirigenti dei settori urbanistica, finanziario e anagrafe. In concreto, si occuperà innanzitutto di chiarire lo stato dell’arte dell’attuale toponomastica cittadina e dei numeri civici, anche attraverso il recupero di eventuali lavori già realizzati in passato in questo ambito. Determinerà inoltre un cronoprogramma per definire e centrare gli obiettivi redigendo una precisa quantificazione dell’investimento necessario.
«Questo progetto di revisione», chiosa Maragno, «eliminerà i disagi oltre che per i dipendenti comunali, anche e soprattutto per i cittadini che hanno dovuto convivere per anni con un sistema toponomastico equivoco e certamente poco efficiente».
©RIPRODUZIONE RISERVATA.