Toppi diffida la giunta: violate le pari opportunità di genere

23 Aprile 2017

MANOPPELLO. La capogruppo di minoranza Barbara Toppi diffida la giunta comunale a modificare la composizione della commissione e nominata per selezionare un tecnico istruttore direttivo. L’organism...

MANOPPELLO. La capogruppo di minoranza Barbara Toppi diffida la giunta comunale a modificare la composizione della commissione e nominata per selezionare un tecnico istruttore direttivo. L’organismo è formato da tre elementi di sesso maschile, condizione che, secondo la Toppi, contravviene alle norme che impongono alle pubbliche amministrazioni di riservare alle donne almeno un terzo dei posti. La nota è stata inviata anche alla consigliera di Parità della Regione, Alessandra Genco, che svolge anche funzioni di vigilanza e verifica.

«La legge» osserva Toppi «prevede che l’atto di nomina della commissione sia inviato, entro tre giorni, alla consigliera di Parità che, qualora ravvisi violazioni normative, diffida l'amministrazione a rimuoverle entro trenta giorni. In caso di inottemperanza alla diffida, la consigliera di Parità propone ricorso entro i successivi quindici giorni. Stupisce il comportamento della giunta manoppellese» prosegue Toppi «che alla prima occasione smentisce se stessa. Infatti, solo 23 giorni prima, aveva approvato il piano triennale delle azioni positive per le pari opportunità nel lavoro, in cui aveva inserito fra le azioni da intraprendere, l'osservanza delle norme in tema di pari opportunità con invito a tenere conto della presenza femminile nelle proposte di nomina. Invece, alla prima occasione, la giunta ha disatteso le proprie raccomandazioni, il che fa supporre che il piano delle azioni positive, in materia di pari opportunità, non sia stato ragionato e condiviso, ma sia stato solo un atto obbligatorio e propedeutico per le assunzioni. Ultimo dubbio: dov'era l'assessora alle pari opportunità Giulia De Lellis quando si votavano questi atti?»

Walter Teti

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