Torna a casa a cena e trova i ladri Aggredito con lo spray urticante

26 Gennaio 2024

Arrestati due moldavi senza fissa dimora, hanno 19 e 30 anni. Rubati contanti, bottino di mille euro La fuga dei delinquenti è durata poco: la Volante li ha bloccati a poca distanza dalla villetta bifamiliare

PESCARA. Un’ora prima di mettere a segno il colpo, uno di loro ha bussato al citofono delle case singole all’inizio di via Mameli, una traversa di via Nazionale Adriatica Nord, a una manciata di metri dal centro commerciale Delfino. I due balordi, entrambi moldavi di 19 e 30 anni, hanno studiato la zona con l’obiettivo di agire a “botta sicura” in un’abitazione vuota, senza nessuno in casa che avrebbe potuto intralciarli. Ma quando il proprietario 70enne è rincasato, intorno alle 20 di mercoledì, si è trovato faccia a faccia con i rapinatori che lo hanno aggredito spruzzandogli lo spray urticante sugli occhi per guadagnare l’uscita. La loro fuga è stata però di breve durata: i poliziotti della squadra Volante della questura, coordinati dal dirigente Pierpaolo Varrasso, li hanno trovati e bloccati nella stessa sera, arrestandoli con l’accusa di rapina aggravata in concorso.
La sera di terrore si è conclusa quindi con un lieto fine, grazie all’intervento repentino delle forze dell’ordine e alla collaborazione di un parente della vittima, che ha subito chiamato il 113 allertando la sala operativa della questura, fornendo una descrizione dettagliata dell’accaduto e delle vie di fuga presenti nel quartiere. Informazioni che sono state fondamentali per gli agenti impegnati nei servizi di controllo del territorio, intensificati a seguito delle disposizioni del questore Luigi Liguori. In manette sono finiti due giovani di nazionalità moldava, senza fissa dimora e incensurati. Non è escluso che possano aver agito con l’aiuto di qualche complice e per questo sono in corso ulteriori indagini anche per verificare il loro coinvolgimento in altri furti in appartamento. In attesa dell’udienza di convalida della misura precautelare, che sarà celebrata con ogni probabilità oggi, i delinquenti sono stati accompagnati nel carcere di San Donato a disposizione dell’autorità giudiziaria.
I fatti risalgono alla sera di mercoledì. I due moldavi di 19 e 30 anni hanno aspettato che facesse buio e che per strada non ci fosse più nessuno, attendendo che anche il negozio di vernici e articoli per la pittura di fronte alla villetta bifamiliare abbassasse le saracinesche. In base alla ricostruzione della questura, i ladri si sono introdotti nell’abitazione di via Mameli tra le 19,30 e le 20 di mercoledì, forzando una porta finestra al primo piano e approfittando dell’assenza del proprietario per rubare il denaro contante che hanno trovato: circa un migliaio di euro in base alle prime stime, ma il bottino è ancora da quantificare. Hanno agito in fretta, come da prassi, mettendo a soqquadro cassetti, armadi e ogni angolo dell’abitazione. Erano alla ricerca di soldi da arraffare, e in effetti li hanno trovati, lasciando perdere altri oggetti di valore. Il colpo però è stato interrotto dal padrone di casa: il 70enne ha inserito la chiave nella serratura e, dopo aver aperto l’uscio, si è subito accorto che in casa stava succedendo qualcosa. A insospettirlo quello strano rumore di passi nell’altra stanza che subito, senza nemmeno avere il tempo di pensare, si è fatto più vicino, materializzandosi nell’immagine dei due balordi intenti a frugare nei cassetti e a buttare per aria abiti e biancheria. L’uomo si è trovato quindi faccia a faccia con i ladri che, poco prima, si erano messi in tasca le banconote trovate. I due delinquenti, presi alla sprovvista, hanno reagito cercando di scappare e, per farlo, hanno afferrato lo spray urticante che avevano con sé e lo hanno spruzzato sugli occhi del malcapitato. Il signore, in preda al dolore lancinante, parzialmente accecato, si è accasciato per terra mentre i banditi hanno guadagnato l’uscita, dileguandosi. La vittima è riuscita però a lanciare l’allarme, chiedendo l’intervento di un parente che abita al piano di sopra della bifamiliare. È stato allora che si è messa in moto la collaborazione virtuosa tra cittadini e polizia, che ha portato all’arrivo immediato delle pattuglie della Volante. Gli operatori hanno controllato a tappeto la stradina che da un lato incrocia la Nazionale Nord e dall’altro sbuca sulla strada parco, setacciando le vie di fuga e scovando infine i due rapinatori, arrestati in flagranza di reato e portati in carcere.
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