Torna il bonus psicologo da 600 euro

7 Maggio 2022

Stress e depressione causati da pandemia o guerra, l’Inps pagherà il professionista scelto

PESCARA. Stress e ansia da pandemia e dalla guerra in Ucraina? Problemi di insonnia o depressione legati alla crisi economica che ne è scaturita? Il Governo corre ai ripari con il bonus psicologico. La Conferenza Stato-Regioni ha approvato lo schema di decreto che stabilisce i requisiti e le modalità di presentazione della domanda anche per l'anno in corso.
Saranno individuate tre fasce Isee per l’accesso al beneficio dell’importo massimo di 600 euro. In particolare, chi ha un Isee fino a 15.000 euro avrà diritto all'incentivo “pieno” di 600 euro, fino a 30mila euro si potrà usufruire di un bonus del valore di 400 euro. Con un Isee tra 30mila e 50 mila euro il bonus scenderà a 200 euro.
Il beneficio è utilizzabile per sostenere le spese di terapia e sedute con specialisti iscritti regolarmente all’albo degli psicologi. Le domande si presentano sul sito Inps: sarà l’Istituto di previdenza a pagare i professionisti per le prestazioni effettuate. I pazienti dovranno solamente scegliere il medico presso cui svolgere le sedute, senza alcun tipo di onere economico.
Il beneficio è riconosciuto una sola volta per ogni soggetto con reddito Isee valido. Possono ricevere il bonus le persone che hanno necessità di intraprendere un percorso di psicoterapia poiché si trovano in uno stato di depressione, ansia o stress a causa della pandemia e della conseguente crisi socio-economica. Per dimostrarlo, nella versione attuale del testo non è prevista un’apposita certificazione.
La data di apertura dei termini deve essere ancora comunicata. Per l’ufficialità delle regole da seguire, infatti, bisogna ancora attendere la firma dei ministri della Salute e dell’Economia e delle Finanze e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del testo del provvedimento. Una volta stabilita la data di presentazione delle domande, gli utenti che intendono avvalersi del bonus psicologico avranno almeno 60 giorni di tempo per presentare le richieste. Per inviare la domanda sarà necessario accedere alla piattaforma Inps tramite Spid, Carta nazionale dei servizi o Cie. In alternativa è possibile rivolgersi al contact center dell’Inps. Il sistema informatico, con l’inserimento dei dati personali, fornisce automaticamente le dichiarazioni sostitutive di autocertificazione. Le persone con Isee più basso avranno priorità nell’assegnazione del beneficio nel limite di 10 milioni di euro per il 2022. Accolta la domanda, l’Inps fornirà a ciascun richiedente un codice univoco da utilizzare entro 180 giorni comunicandolo al professionista che effettua le sedute e che emetterà fattura a nome del beneficiario, inserendo i dati nella piattaforma Inps, con data e importo corrispondente alle prestazioni effettuate. (m.p.)