Torna il Cammino del pellegrino

In 14 hanno rinnovato il rito, anche se solo per un’unica tappa
MANOPPELLO. Il coronavirus non ha scalfito la devozione per il “Cammino del pellegrino”, ma ne ha condizionato la scelta del percorso, che quest’anno è stato in una sola tappa, quella che lo scorso anno fu l’ultima, di arrivo al Santuario. Partenza alle 7 del mattino da Tocco da Casauria: in quattordici si sono ritrovati in piazza Domenico Stromei, con tanto di mascherina e ben distanziati l’uno dall’altro, hanno posato per una prima foto ricordo, ben augurante per iniziare la percorrenza di quell’ultimo tratto di circa 35 chilometri. Un tragitto che lo sconosciuto pellegrino, secondo la legenda, intraprese da Roma per mettere in salvo la sacra immagine conservata a San Pietro, quando nel 1526 ci fu l’invasione del Lanzichenecchi.
La prima tappa è stata quella di Bolognano. Il gruppo di 14 pellegrini era composto da Gino Drappa, Venturino Febbo, Antonio Crucitti, Ascenzo Ranalli, Domenico Antidormi, Angela D’Alessandtro, Antonio Ranalli, Marika Caputo, Giulia Ranalli, Francesca Belfiglio, Paolo Mancini, Gabriella Riulli, Rita Maria Naselli e Fernando Carlone. Sono stati ricevuti dal sindaco Guido Di Bartolomeo e dal parroco don Giorgio Xavier che ha elargito una benedizione, esaltando la bella iniziativa dei manoppellesi. Qui si è aggiunto anche il sindaco di Scafa Maurizio Giancola, desideroso di fare questa esperienza.
Zaino in spalla, la seconda tappa è stata quella di Scafa, dove ad accogliere il pellegrini c'era il parroco don Antonello Graziosi, che pure ha dato la sua benedizione davanti la chiesa della Madonna del Carmelo, dove si sono aggiunti al gruppo altri due camminatori, Peppino Petaccia e Nicola Costantini. A Manoppello si è arrivati verso le 17, accolti dal vicesindaco Lucio Di Bartolomeno e dall’assessore Giulia De Lellis. Dopo la visita nella chiesa parrocchiale di San Nicola il gruppo ha raggiunto finalmente la meta del Volto Santo. Applausi e calda accoglienza, e foto ricordo con alle spalle la basilica che custodisce la sacra immagine. Il rettore padre Carmine Cuncinelli ha avuto parole di compiacimento per il bel gruppo che ha mantenuto vivo il ricordo del cammino di quello sconosciuto pellegrino che alcune fonti dicono fosse un angelo, e portò il velo a Manoppello. Padre Carmine ha condotto anche una preghiera per suggellare l’evento. Sia nel centro storico dove i camminatori hanno ricevuto applausi e saluti dai manoppellesi affacciati a balconi e finestre, che durante il percorso per arrivare alla basilica del Volto Santo, il gruppo è stato controllato e vigilato dagli agenti della polizia municipale, affinché fossero rispettate le norme di distanziamento sociale da Covid-19. (w.te.)
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