Torna il Premio Michetti, si parte l’8 luglio

12 Maggio 2023

Francavilla. La manifestazione si svolge nell’omonimo museo, ecco tutti i nomi degli artisti in gara

FRANCAVILLA. Flavio Favelli, Sabrina Mezzaqui, Sissi Daniela Olivieri, Giuseppe Pietroniro, Daniele Puppi, Luisa Rabbia, Pietro Ruffo, Arcangelo Sassolino, Donatella Spaziani e Nico Vascellari. Sono loro i protagonisti della 74ª edizione del Premio Michetti, la cui inaugurazione è fissata per il prossimo 8 luglio al museo Michetti.
Un Premio che continua a rinnovarsi, come sottolineato dagli organizzatori e dal presidente dell'omonima fondazione Andrea Lombardinilo, grazie a una serie di proposte inedite, che coinvolgono alcuni tra i siti culturali d’eccellenza nel territorio abruzzese e vedono la partecipazione di artisti appartenenti a diverse generazioni, tra nomi affermati a livello internazionale e giovani proposte. La giuria, presieduta da Patrizia Sandretto Rebaudengo, avrà il compito di premiare gli artisti selezionati dal curatore dell’edizione 2023, lo storico dell’arte Costantino D’Orazio, e da un gruppo di cinque studenti dell’ultimo anno dell’Accademia di belle arti dell’Aquila, che avranno l’opportunità di esporre i propri lavori al Maxxi dell’Aquila e in quattro sedi museali abruzzesi messe a disposizione dalla Direzione regionale musei Abruzzo del ministero della Cultura. Il titolo scelto per la mostra, “Libertà di avere tre idee contrastanti", prende spunto da un testo di Mario Merz, pioniere di una ricerca che, a partire dagli anni cinquanta, ha spinto gli artisti a ripensare il proprio rapporto con l’arte, nel solco di una rivisitazione della pittura e della sua relazione con lo spazio. Muovendosi in questa direzione, ciascuno degli artisti invitati conduce una ricerca personale che in modi diversi entra in contatto con l’arte pittorica, per rinnegarla e al contempo farne un punto di riferimento essenziale. «Il Premio Michetti è nato per reagire culturalmente alla perdita del patrimonio artistico della città di Francavilla a causa della distruzione bellica» spiega l'assessore regionale alla Cultura Daniele D'Amario. «Il nascente Premio Michetti, già dalle prime edizioni, seppe coinvolgere gli artisti e i critici più rinomati del tempo, tanto da essere indicato dalla critica come riferimento di primissima importanza». Gli fa eco il sindaco di Luisa Russo: «Il Premio Michetti unisce ormai tradizione, prestigio e modernità, ed il nostro obiettivo è che i concetti che esso veicola siano sempre più fruibili ed apprezzati, affinché la bellezza e la potenza dell’arte possano arrivare a tutti». (a.d.s.)